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Autore

Giovanni Limoli

in archivio dal 02 mag 2015

07 maggio 1948, Catania - Italia

segni particolari:
Mi riservo di parlar di me.

mi descrivo così:
Mi riservo di parlar di me.

02 maggio 2015 alle ore 18:03

Fuori dalla mente

La caoticita' di questa nostra vita imperfetta ci obbliga ad uccidere seppur senza volerlo fare, eppure accade che per colpa della mente affollata da pensieri deleteri e spesso insulsi si commettono inconsapevoli omicidi che molto spesso trascinano in suicidi i pensieri della mente, questa nostra mente affolata da mille e mille cose e che molto spesso sono niente. L'aberrante confusione che ogni giorno vive in noi sconvolge il nostro Essere e ci fa ripiombare all'inizio della formazione dell'essere umano quando ancora nessuno gioiva o si prendeva per mano e quando si viveva per istinto e privi d'amore e di sguardi e di attenzione...questa assurda caoticita' di questa mostruosa tecnologia sta uccidendo ogni cosa e sembra che nessuno ormai abbia pace o riposa. Le macchine, gli aerei, le navi, le armi e miliardi di giochi di morte che insegnano tutto fuorche' l'amore per la vita, e tutto questo per rendere ogni cosa piu' facile, ma spesso, molto spesso piu' facile anche a morire. il nostro cervello e' saturo di pensieri e di impegni quotidiani e dentro la nostra mente avviene una lite continua al fine di crearsi un po' di spazio per formulare e capire e qualche volta per riuscire a  fuggire, cosi' accade che ci si dimentica di un qualcosa che a volte non ha senso perche' privo di importanza...un accendino, il telefono o le chiavi di casa o il ricordo di un qualcosa, cosi' quando entriamo in confusione non ci rendiamo conto che e' proprio la morte a prendersi gioco di noi, quasi a volerci dire che abbiamo cercato di fare e strafare e che e' giunto il momento di pagare, e lei d'un tratto ci presenta il conto fatto di lacrime amare e di pensieri che la nostra mente non potra' piu' dimenticare e questo perche' ci siamo resi colpevoli di tutto e amorevoli di niente, come rubare il respiro ad un figlio troppo piccolo e indifeso che soccombe perche' privo d'attenzione e di vero amore...

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