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Poesie di Katia Guido

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  • 09 agosto 2010
    A mia madre

    Mi hai regalato la vita
    e con essa gioie e dolori.

    Ti devo lo sgorgare di tutti i miei pensieri,
    mamma cara,
    mai scorderò le tue braccia morbide,
    che, come piume calde
    mi proteggevano dal mondo.
    Mai scorderò le tue dita sottili,
    che, come raggi di sole
    asciugavano le mie lacrime.

    Con un tuo sorriso
    come d'incanto
    scomparivano gli incubi più cupi.

    La sola tua voce calda e tranquilla
    un soffio di vento
    in un boschetto d'estate,
    calmava e rinfrescava mia mente.

    Senza te il mondo sarebbe una casa fredda e vuota.

    Vorrei essere la tua bimba per l'eternità.
    Il mio amore per te è più forte della mia vita.

  • 09 agosto 2010
    Lucrezia

    Come una piccola pesca di rara bellezza,
    il tuo profumo inebria e avvolge i nostri cuori
    Sei una minuscola goccia di rugiada
    arrivata in un caldo giorno d’estate
    a rinfrescare le vite intorno a te.
    Nei tuoi pugni, piccini, stringi tutto l’amore
    di chi ha compiuto il tuo incantevole miracolo.
    La scintilla nei tuoi occhi ci accende di calore
    mentre l’universo intero danza con noi.
    Tu, nuova giovane stella, staccandoti dal cielo
    ti sei posata dolcemente sulla terra
    tra le braccia di chi t’ama più del sole.

    Like a small peach of rare beauty,
    your scent delights and wraps our hearts
    You are a little dew drop
    that came on a hot summer day
    to freshen up the lives around you.
    In your tiny fists, you hold all the love
    of those, who worked your enchanting miracle.
    The sparkle in your eyes lights us up with warmth
    while the whole universe dances with us.
    You, new young star, came off the sky
    to sweetly rest on the earth
    in the arms of those, who love you more than the sun.

  • 19 luglio 2010
    Come acqua

    Come acqua scorriamo,
    inesorabili tra i solchi del tempo.
    Fin quando la mano,
    di chi traccia la sagoma irregolare
    dell’effimera storia che ci ritrae,
    chiuderà il rubinetto per sempre
    e la nostra anima si perderà
    nel gorgoglio dei ricordi.

  • Yet undecided and still tired
    we climb up the hill of doubts,
    staring into the far distance
    waiting for a sign to hit our minds
    as a bolt from the blue strikes a tree
    setting fire to our thousand questions
    leaving behind purple and grey ash
    to fertilize sprouting seeds of new hopes.


    Traduzione

    Già indecisi e ancora stanchi
    ci inerpichiamo sulla collina dei dubbi,
    fissando in lontananza
    aspettando che un segno centri le nostre menti
    come un fulmine a ciel sereno colpisce un albero
    incendiando le nostre mille domande
    lasciando cenere purpurea e grigia
    a fertilizzare semi germoglianti di nuove speranze.

  • 07 luglio 2010
    Sabbia

    Sono sabbia
    come un'onda mi soprendi,
    ti muovi su di me in burrasca
    e mi plasmi.
    Sotto le tue carezze divento spiaggia
    ti sdrai e riposi nel mio calore.
    Sono sabbia
    mi appiccico sulla tua pelle,
    mi muovo con te,
    come col mare,
    senza stancarmi mai.

     

  • 07 luglio 2010
    Illusione

    In questa notte color corallo,
    camminando tra i cocci di sogni frantumati,
    ho visto te.


    Ti avvicinavi al mio corpo,
    senza svegliarmi,
    scaldandolo con le carezze.
    Seguivi le mie forme,
    senza toccarmi,
    disegnandole con lo sguardo.
    Respiravi sul mio collo,
    senza solleticarmi,
    sfiorandolo con la punta delle dita.


    Mi sono svegliata nel buio di un letto di vapore.


    Attraverso il fumo fitto
    ho visto l'impronta che hai lasciato dentro me,
    nitida come un fossile incastonato nella roccia.
    Tra la nebbia scivolava via
    inciampando tra le funi della mia inutile reticenza.
    Più mi aggrappavo all'illusione
    più il ritratto mutevole delle mie esigenze
    sfuggiva tra le dita come sabbia,
    insinuandosi nelle ferite
    di un'anima scalza su un sentiero di chiodi.


    In questa mattina color argento
    nelle narici ho il ricordo intenso del tuo odore
    nelle mani ho il segno vivo del tuo calore.
    Tra le mie gambe nude, fasciate da lembi di lenzuola,
    resta impigliata solo l’illusione della tua presenza.

  • 28 giugno 2010
    Un desiderio (Tu)

    Se ora cadesse una stella
    e mi fosse concesso un desiderio,
    vorrei poggiare la mia fronte sulla tua,
    per un istante accarezzare il tuo sguardo
    fino a chiudere gli occhi lentamente
    e sentire il tuo respiro che mi sfiora le labbra,
    un attimo prima che tocchino le tue.

  • 22 giugno 2010
    Come polvere

    Goccia dopo goccia la pioggia lava via
    gli ultimi granelli di polvere dalla strada,
    che si sono depositati nei mesi,
    in cui il sole scaldava la nostra aria.

     

    Giorno dopo giorno io lavo via
    gli ultimi ricordi di te dalla mente,
    che si sono depositati negli anni,
    in cui il sorriso scaldava i nostri cuori.

     

    Il tuo ricordo è come polvere,
    lo elimino facilmente al momento,
    eppure non me ne libero mai del tutto.

  • I lie down wondering where you are
    praying happiness to discover the place
    and remain right there, beside you.

    I wish us to meet in a dream tonight
    to do and say all those things
    I long for, every time I touch my pillow.

    I will close my eyes in a moment.

    Meet me under the waterfall at the end of the woods
    where the moon caresses the already sleeping shades
    and the drops dance, sparkling like silver fireflies.

    I'll meet you at the feet of the nightmare tree
    under its branches full of blinking ripe fears
    that hit the ground turning into new hopes.

    You'll whisper the words I wish to hear
    I'll touch the lips I crave to kiss.

    Trad.
    Mi sdraio chiedendomi dove sei
    pregando la felicità di scovare il posto
    e restare proprio lì, vicino a te.

    Ci auguro di incontrarci in sogno stanotte
    per fare e dire tutte quelle cose
    che io desidero, ogni volta che tocco il cuscino.

    Chiuderò gli occhi fra un momento.

    Incontrami sotto la cascata alla fine del bosco
    dove la luna carezza le ombre che già dormono
    e le gocce ballano, scintillando come lucciole argentate.

    Ti incontrerò ai piedi dell'albero degli incubi
    sotto i suoi rami pieni di mature paure lampeggianti
    che toccano terra trasformandosi in nuove speranze.

    Mi sussurrerai le parole che vorrei tanto sentire
    Toccherò le labbra che desidero ardentemente baciare.

  • 14 giugno 2010
    Emozioni criptate

    Mi piacerebbe tradurre in parole
    i nostri sguardi quando s'incrociano.

    Quando mi guardi così,
    vorrei leggere nei tuoi occhi quello che pensi,
    come fossero pagine di un libro.

    Quando ti guardo così,
    vorrei trasmettere alla tua mente quello che provo,
    come fosse un discorso compiuto.

    I nostri occhi sono tavole in un antico codice,
    ancora da decifrare.

    Ci vorrebbe una chiave per carpirne il significato.

    La caccia, pertanto, è ad un tesoro,
    che si può trovare solo cercandolo insieme.

  • 07 giugno 2010
    Il tempo di un sogno

    Conto ogni singola stella
    così che il tempo rallenti
    perché ogni nuovo minuto,
    prima dell'invadente mattino,
    è una stella che cade
    e come polvere d'argento
    si posa sui tuoi occhi chiusi.

    Ho paura che l'alba
    interrompa i tuoi viaggi.

    Lentamente conto un'ultima stella
    mentre le palpebre tremanti
    annunciano il tuo risveglio.

    Si spegne il firmamento
    nell'attimo in cui apri gli occhi
    per salutare il giorno che arriva.

    Proprio allora chiudo i miei
    e continuo a sognare.

  • Enchanted by your eyes,
    I fall down to touch the clouds.

    Lovely feathers of melting gold
    caress my fondest dreams.

    You're there to catch me
    but will you be worthy?

    The mission I so tenaciously pursue
    is the game I've always been playing
    for ages in a long forgotten time,
    when everything was possible
    and no prayer was ever denied.

    I run to follow you
    even if your reflection
    is fading away in the heat.

    In a sea made of sand
    I will swim to reach you
    to be finally free of this burden.

    Will you help me to decide my fate?
    Will I trust you till the end?

    Your eyes will not betray me.
    Your deeds will not fail me.
    Your hands will not leave me.
    Your heart will not forget me.

    TRADUZIONE

    Stregata dai tuoi occhi,
    Cado per toccare le nuvole.

    Dolci piume di oro colato
    accarezzano i miei sogni più cari.

    Sei li a prendermi
    ma ne sarai degno?

    La missione che perseguo così tenacemente
    è il gioco che ho sempre giocato
    per secoli ini un tempo ormai dimenticato,
    quando tutto era possibile
    e nessuna preghiera fu mai rifiutata.

    Corro per inseguirti
    anche se il tuo riflesso
    sta scomparendo nel calore.

    In un mare fatto di sabbia
    nuoterò per raggiungerti
    ed essere infine libera da questo fardello.

    Mi aiuterai a decidere il mio destino?
    Mi fiderò di te fino alla fine?

    I tuoi occhi non mi tradiranno.
    Le tue gesta non m'inganneranno.
    Le tue mani non mi lasceranno.
    Il tuo cuore non mi dimenticherà.

  • 21 maggio 2010
    Per averti

    Sfiorerei le tue labbra con i miei desideri,
    scalderei il tuo corpo con le mie passioni,
    accarezzerei la tua anima con le mie emozioni,
    così da farti entrare sottovoce nei miei occhi
    e sorprendere i tuoi sogni che si specchiano nei miei.

  • 29 marzo 2010
    Certe volte la vita

    Certe volte la vita
    è cercare quel che si vuole
    trovando ciò che non ci serve.
    Altre volte la vita
    è voler fare quel che si vorrebbe
    facendo ciò che non si dovrebbe.

    Come quando hai sete da morire
    e finisci per trovare solo pane secco.
    Come quando vorresti vedere una persona
    e finisci per baciarne un'altra.

    Poi ti svegli dopo un lungo sonno
    aprendo gli occhi ti accorgi
    che non avevi poi così tanta sete,
    ma nemmeno fame.
    Comprendi finalmente
    che dovresti cercare altrove
    per trovare quel che ti serve
    perché quel che hai fatto
    non è ciò che volevi
    ma soprattutto
    perché ciò che vorresti
    forse non è quel che fai.

  • Wandering around with no real place to go
    Something keeps me locked inside an invisible cage
    Probably some kind of promised dream with no tangible shape.
    Trees swaying softly listening - perhaps - to some lullaby
    that no human ear could ever advert even with a cry.
    A sunflower looking for the one and only sun to catch
    the one to stay by its side forever.
    But it's only the sun and it cannot reach it
    even if it stretches out as much as it can.
    Once a lonely heron in the sky flew round killing time
    She saw a lovely swan looking her way
    Feeling fear rising in her chest to another place she broke away
    Somewhere kids blow old white dandelions
    spreading the small laughing parachutes in the air.
    I feel like an old confined vagabond.
    I fly back again to the place I simply call home.
    Something catches my eye and it's the swan I once saw.
    No time for fear now, no time to linger.
    Sometimes it's worth risking the fall.

    ***
    Traduzione

    Girovagando senza nessun posto particolare dove andare
    Qualcosa mi tiene rinchiusa in una gabbia invisibile
    Probabilmente una specie di sogno promesso senza una forma precisa.
    Gli alberi oscillano dolcemente ascoltando - forse - una cantilena
    che nessun orecchio umano può avvertire nemmeno con un urlo.
    Un girasole cerca il solo e unico sole da afferrare
    quello che starà al suo fianco per sempre.
    Ma è solo il sole e non riesce raggiungerlo nemmeno se si allunga più che può.
    Una volta un'airone solitaria nel cielo volava in tondo per ammazzare il tempo
    Lei vide un bellissimo cigno che guardava nella sua direzione
    Sentendo la paura crescere nel suo petto scappò via in un altro posto
    Da qualche parte i bambini soffiano i vecchi bianchi soffioni
    spargendo piccoli ridenti paracaduti nell'aria.
    Mi sento come un vecchio vagabondo confinato.
    Ritorno in volo al posto che semplicemente chiamo casa.
    Qualcosa colpisce il mio sguardo ed è il cigno che vidi allora.
    Non c'è tempo per la paura ora, non c'è tempo di indugiare.
    A volte vale la pena di rischiare la caduta.

  • 17 novembre 2009
    Primavera

    Vorrei innamorarmi
    Sentire il battito salirmi in gola
    Le bollicine nel ventre accompagnate dal dolce senso d’inappetenza

     

    Vorrei perdermi
    Sentire il fiato accarezzarmi la guancia
    Il calore sulla pelle mischiato ad un sentimento d’impotenza

     

    Vorrei arrendermi
    Sentire la bocca sfiorarmi il collo
    I brividi lungo la schiena uniti alla deliziosa perdita d’equilibrio

     

    Vorrei abbandonarmi
    Sentire la lingua assaggiarmi le labbra
    Il respiro nel petto stringersi in una sensazione di soffocamento

     

    Vorrei fidarmi
    Sentire le mani esplorarmi il corpo
    Il desiderio nelle vene a cancellare ogni percezione della realtà

  • 10 febbraio 2009
    Fumo freddo

    Lentamente si consuma la sigaretta fra le mie dita.
    Fumo freddo esce dalle mie labbra.
    Osservo la carta bruciare ad ogni tiro.
    Assorbo la nicotina come fosse aria che mi manca per vivere.
    Mi calma, ma è un istante.

    Fumo freddo è ciò che esce dalla mia anima.
    Sento il cuore bruciare ad ogni parola.
    Accolgo i pensieri come fossero una guida che mi manca per capire.
    Non calmano, nemmeno per un istante.

    Il fumo uccide.
    Dovrei smettere.

  • 03 marzo 2008
    Siamo nei guai

    Siamo nei guai
    come un deltaplano senza pilota
    cullato da un vento che si trasforma in tempesta.

    Come un sentimento da tempo nascosto
    che porta con sé ricordi da dimenticare
    la voglia che si fa cercare
    scovata da un muscolo che spesso ha scordato
    che può essere di più
    che può semplicemente essere ritrovato.

    Uno shock di un secondo
    lo sblocca piano piano
    lasciando al suo posto un ubriaco
    che la strada ha smarrito e continua a cercare invano.
    Occhi languidi brillano nel buio
    creano una luce innaturale, che si fonde con il resto del mondo.

    Una polvere che respirata crea gesti da capire
    e attraverso la nebbia che lo avvolge, lì nel più profondo,
    si schiudono pensieri e s'aprono interrogativi
    ai quali solo il tempo saprà trovare una risposta.

    Siamo nei guai, come un malcapitato davanti alla sfinge,
    come un disperato al tavolo da gioco.

    Perché alla fine tutto questo è semplicemente un rebus
    oppure solo un piccolo grande rischio.

  • 30 novembre 2005
    Un'ora

    Un'ora ancora
    Una sola prima dell'alba

    La testa mi fa male
    mentre con lo sguardo vago lontano

    Tutti i ricordi si accalcano
    vogliono tutti essere in prima fila
    sul palco della mia attenzione

    Osservo ogni particolare come se fosse l'ultimo giorno
    lo fotografo
    serrato per sempre nella mia camera oscura

    Chiudo gli occhi
    rivedo il passato

    Avevo una scelta

    Riapro gli occhi
    nulla è cambiato
    sono ancora qui

    Guardo al cielo
    L'aria è più chiara ora
    Strana la sensazione nel mio stomaco.

    Respiro

    I suoni, le luci
    tutto si accende intorno a me

    I primi passanti
    mi guardano
    io non mi muovo

    Un ragazzo ride
    ride di me
    Lo so
    ma non mi muovo

    Ancora un'ora
    vi prego
    e ancora una e un'altra sola
    Per cambiare tutto
    per aggiustare tutto

    Vorrei fermare il tempo
    No girare le lancette del mio orologio all'indietro

    Se avessi scelto?

    Filmini di una vita diversa
    attraversano la mia testa dolorante
    una vita diversa
    tranquilla, modesta
    così vicina, così reale
    quasi vera

    Se avessi…?
    Se fossi…?

    Non c'è tempo ora
    Devo andare…

    Ispirata da "The 25th hour"