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Autore

Katia Guido

in archivio dal 30 nov 2005

Bressanone - Italia

segni particolari:
Redattrice di Aphorism dal 2005. In tanti, troppi, mi dicono che sono come "Amélie"

mi descrivo così:
Una gipsy bohemien pantofolaia. Aspirante scrittrice, sognatrice a tempo pieno, lettrice irrequieta. Vorrebbe essere Belle (non per la Bestia ma per la biblioteca).

21 gennaio 2015 alle ore 23:46

Il ruscello e i sassi (dialogo breve)

Intro: Quando sai cosa vuoi, i dubbi non esistono.

Il racconto

'Ma non corri un po' troppo?'

'Non importa, sono innamorato.'

'Come fai a sapere che sei innamorato?'

'Perché non lo sono stato mai. E allora lo so. Lo so e basta. Come quando mi alzo la mattina e so che respiro e sono vivo. Lo so e basta.'

'E come "non importa"?'

'Perché non importa. Mia nonna mi diceva sempre: "Alex, un giorno ti innamorerai. Quel giorno lo saprai. Non importa se la conoscerai da anni, mesi o solo qualche ora. Ti entrerà nel sangue come un virus, ti ammalerai di una febbre sconosciuta e non vorrai guarire. Lo stomaco non ti ubbidirà e ti mancherà l'appetito. Sentirai il tuo cuore scoppiare e il cervello impazzire. Non importa quello che amavi prima di lei, ogni minuto le vorrai stare vicino. Vorrai respirare la sua aria, ascoltare le sue parole, guardare le sue palpebre sfarfallare mentre sogna. Vorrai prenderli quei sogni e farli diventare realtà. Ti sembrerà di volare e avrai i brividi solo al pensiero di sfiorare la sua mano. Nessun secondo, nessun attimo le vorrai stare lontano. La vorrai nella tua vita per raccontarle il tuo mondo: non ci saranno barriere, né timori, né esitazioni. Forzature? Non saprai cosa sono. Spazi? Si fonderanno restando divisi in un modo completamente nuovo. Litigi. Oh si, e non ce ne saranno pochi. Ma come pretendi di amare il miele se non ami anche il fiele? Tutto scorrerà naturale come il ruscello dietro casa. Hai visto quanti sassi ci sono? Ma l'acqua scorre e non se ne cura... passa attraverso ogni fessura. Lo saprai che sei innamorato di lei, come sai che respiri e sei vivo quando ti alzi la mattina. Saprai di esserlo, perché prima non lo sei mai stato.". Quindi ecco perché non importa.'

'E poi? Cosa succede dopo?'

'Dopo succede la paura. La paura di perdere te stesso, la paura di sbagliare, la paura di morire o la paura di rischiare. Ma è un istante. Se sei innamorato, la combatti senza accorgertene nemmeno. Allora vinci tu e la paura si trasforma in coraggio. Il coraggio si trasforma in forza. La forza si trasforma in amore, perché si assomigliano come gemelli questi due. Sembrano una cosa sola. Sono una cosa sola. L'amore è forza. E allora che senso ha il 'non è troppo presto?' o il 'non corri un po' troppo?'? La vita è una sola ed essa si che è 'troppo' corta per domande a cui nessuno sa dare una risposta. Comunque se sai cosa vuoi, la risposta già ce l'hai.'

'Ma...'

'Niente ma... Non ci sono scuse. Le scuse sono l'arma preferita di chi ha paura e lo strumento migliore per manipolare chi ti ama. Se ci sono quelle, la paura ha già vinto e l'amore si è arreso o forse non c'è nemmeno mai stato.'

'Mi porti al ruscello?'

'Si.'

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