username o email
password

Ti piace Aphorism?
Segnalaci su Google

Inserisci la tua e-mail per ricevere gli aggiornamenti

Recensioni di Katia Guido

Visita la scheda completa e tutti gli altri testi di Katia Guido

  • Chi ha detto che le favole sono per bambini? In effetti possono sicuramente essere lette sia dai grandi che dai piccini, che le interpreteranno a seconda di come le vedono i loro occhi, di come le spiegano attraverso le loro diverse esperienze.
    Il libro di Cleonice Parisi, Le Favole dell'Anima, è qualcosa di più di una semplice raccolta di fiabe inventate. E' un insieme di piccole novelle, l'una differente dall'altra, che nascondono tra le righe dei grandi insegnamenti. Queste favole, che sicuramente possono essere lette anche dai bambini, sono più che altro rivolte agli adulti secondo me. Sono rivolte a tutti noi, che spesso perdiamo di vista quello che si nasconde dietro alle nostre azioni quotidiane. Da ognuna di esse si sprigiona una perla di saggezza, che noi già conosciamo, ma che spesso e volentieri tendiamo a dimenticare o a mettere da parte, ciechi forse dall'avidità o semplicemente schiavi di una vita che non ci fa riflettere. Ogni storiella, se così la possiamo chiamare, ci fa sorridere, ci porta indietro nel tempo proprio come una bella favola, per poi ricongiungerci al presente ricordandoci di quello che siamo, spronandoci a guardare dove stiamo andando. Se le nostre anime si sono perse sul cammino, niente paura; c'è sempre il modo per ritrovare la via, c'è sempre il modo per ritrovare noi stessi e riprendere il cammino per andare incontro alla vita, fatta anche di destino, ma soprattutto costruita mattone dopo mattone dalle nostre stesse mani inseguendo i nostri sogni, attraverso la speranza, senza perdere di vista anche la realtà.
    Le Favole dell'Anima è l'ennesimo gioiello, che Cleonice ci regala. Un'altra sua perla fatta di grandi sentimenti.

    [... continua]
    recensione di Katia Guido

  • Oggi mentre tossivo a più non posso (mi sono beccata un'altra bronchite) ho finito di leggere questo libro che definire stupendo è troppo poco.
    Pochi libri finora mi hanno lasciato questa sensazione dopo averli letti. Veramente pochi.
    E' una storia (forse autobiografica, ma chissà) di una famiglia e della sua sorte. Ci sono i personaggi più impensati. Nobili, borghesi convinti della inferiorità dei poveri, nuove generazioni con ideali opposti, che si battono in un modo o nell'altro per la libertà. Il tutto condito da amori e passioni combattuti dalle famiglie e anche dagli avvenimenti. Sullo sfondo uno stato malato, che riesce a far vincere con la giustizia un potere politico in grado di sanare e livellare l'abisso creatosi tra ricchi e poveri. Ma non aveva fatto i conti con la propaganda politica e i mezzi che solo i ricchi possono avere. Il boicottaggio dei ceti alti (come sempre aiutati sempre dallo stesso stato – USA vi dice qualcosa? - che per interessi economici venderebbe gli stati in mano al diavolo facendolo passare come fautore della libertà. Cosa che succede di continuo nella realtà del nostro mondo) fino al giorno del colpo di stato dei militari. Fino al giorno che anche le famiglie di ceto alto si accorgono che il potere ormai sta nelle mani sbagliate e che forse non sono tanto più furbi dei poveri e che avrebbero dovuto riflettere prima di spalleggiare le persone sbagliate.
    Ma non è solo politica, è amore, speranza, vita vissuta veramente!
    Un capolavoro. Sarebbe sul serio un crimine non leggerlo!

    [... continua]
    recensione di Katia Guido

  • Kwan e Olivia, figlie dello stesso padre, non potrebbero essere più diverse. Kwan arriva a San Francisco diciottenne, tanto affascinata dal nuovo paese quanto radicata nella tradizione, nelle suggestioni incantate della cultura cinese. Per tutta la vita cercherà di far convivere i due mondi. E, soprattutto, cercherà di convincere la pragmatica e diffidente Olivia ad abbandonarsi a quell'istinto, profondo e naturale, che consente di vedere l'essenza delle cose. Sarà solo un viaggio in Cina a dimostrare che ciò che la logica ignora talvolta si riconosce attraverso i cento sensi segreti.

    [... continua]
    recensione di Katia Guido

  • Che dire di questo libro?
    Ne ho sempre sentito parlare, da tante persone, sempre bene. Un libro geniale, una piccola fiaba per bambini, che letta da grandi regala un'altra "nuova" interpretazione di sé... Un libro che affascina, fa sorridere e commuovere...
    Avevano ragione.
    E' un libricino semplice. Dolce. Attraverso gli occhi di un bambino si specchia il mondo in cui viviamo, fatto di persone come quelle che abitano i vari asteroidi del cielo.
    "Gli uomini coltivano cinquemila rose nello stesso guardino... e non trovano quello che cercano... e intanto quello che cercano potrebbe essere trovato in una sola rosa o in un po' d'acqua..." "Ma gli occhi sono ciechi. Bisogna cercare con il cuore".
    Questa è una delle tante frasi in questo libro, che ti colpiscono dritto al cuore e ti fanno sospirare, sorridere, riflettere.
    Un libricino che dovrebbe essere letto ad ogni bimbo del mondo e farglielo amare tanto che, appena diventato grande, lo rispolveri, lo rilegga e si ricordi dei bellissimi insegnamenti che contiene.

    [... continua]
    recensione di Katia Guido

  • Letto oggi, credo di essere scoppiata a ridere già dopo due pagine!
    Una famiglia di commercianti ha ormai da generazioni un "negozio di suicidi". I coniugi che fanno di tutto per mantenere un'atmosfera degna della Famiglia Addams e per deprimere ancora di più i clienti e se stessi, ascoltano senza interruzione le notizie dei vari telegiornali, hanno due figli che tirano su a forza di depressione e racconti sui personaggi storici che si sono suicidati (da lì anche i loro nomi; Vincent da Van Gogh e Marylin da Monroe). I casini iniziano quando nasce Alan (da Alan Turing), un bimbo che già in fasce, contro ogni regola del DNA, sorrideva. Dotato di un ottimismo straordinario sarà non solo la pecora nera della famiglia, ma anche quello che darà più pensieri e tribulazioni ai genitori.
    La fine lascia veramente senza parole!
    Un libricino geniale! Chi ama l'humour un po' nero e anche cinico, si farà un bel po' di risate!
    Leggetelo!

    [... continua]
    recensione di Katia Guido

  • Non sapendo quale scrivere dei suoi stupendi pensieri, per rendere l'idea, ho scelto questo, che mi ha fatto venire i brividi: “La preferisco con la “mela” la malinconia... almeno c'è un po' di zucchero. Come hai sentito non riesco a parlare e tra un po', se non accendo la luce, non riuscirò nemmeno a scrivere. Ci sono nuvole in avvicinamento, stanno scendendo e primo o poi si poseranno sul tetto di casa. Stanotte sentivo la pioggia che batteva i chiodi sulla copertura in plastica.. è una cosa che mi manda fuori di testa, starei ore e ore ad ascoltarla. Forse è per questo che sono stanca, mi devo essere addormentata tardi. Capita che a volte mi ritrovi nel bel mezzo di una palude. Oggi sono più o meno sulla riva, ma sto facendo retromarcia. Non ti preoccupare. E' grigio tutto, oggi, c'è pochissima luce e questo, a livello metabolico, non contribuisce certo a ristabilire il mio umore.”
    Un libro che non dovrebbe mancare sul comodino di un sognatore.
    Grazie Cristina.

    [... continua]
    recensione di Katia Guido

  • Uno dei racconti di Italo Calvino che lentamente sto scoprendo e "riscoprendo". In questo breve racconto la "morale" è molto semplice. Il male da solo è una cosa abominevole, ma anche il bene da solo rischia di diventare assurdo e, a suo modo, sbagliato. Il visconte torna dalla guerra. In battaglia è stato diviso da una cannonata. Quando la gente si accorge che la metà sopravvissuta è quella cattiva è già troppo tardi. Fino a quando un giorno inaspettatamente ritorna anche quella buona. I problemi però non migliorano e se da un lato le ingiustizie del cattivo aumentano, dall'altro la troppa smania del buono asfissia. Bisogna trovare una soluzione, ma quale? Ci penserà una ragazza.

    [... continua]
    recensione di Katia Guido

  • Resto fedele alla mia opinione: di Dan Brown la storia, a mio parere, più geniale è "Angeli e Demoni" a parte il finale holliwoodiano e banale. Mentre il finale che mi è piaciuto di più è stato quello de "Il Codice Davinci". Che dire di questo libro? Avvincente sicuramente, ma molto simile ai due che ho appena nominato. Per un attimo ho pure pensato che succedesse il tanto "temuto" colpo di scena. Non posso dirvi di più per non tradire le aspettative dei fan di Brown. Non mi sento di dire che valga la pena di leggerlo, ma è senz'altro una lettura piacevole e mediamente impegnativa.

    [... continua]
    recensione di Katia Guido

  • Nel mio ultimo viaggio tra Marocco e Andalusia mi sono innamorata di Siviglia, ma anche dell'Alhambra. Purtroppo il tempo non era dei migliori, ma vi assicuro che la sensazione magica attraversando queste mura e visitando questa piccola città nella città, era tanto intensa quanto meravigliosa. Le stesse sensazioni provate leggendo questo libricino, uno dei souvenir che mi sono regalata proprio dentro le sue mura. Una raccolta non solo di leggende fantastiche e antiche riportate direttamente dalle labbra degli stessi abitanti dell'Alhambra e magistralmente descritte con la penna di Irving. Non solo leggende, dicevo, ma anche la descrizione del luogo attraverso lo sguardo di chi ha abitato queste mura da "turista" e ha avuto l'enorme fortuna di "vivere" attraverso il tempo e i sogni. Credo che leggerlo avendo visitato Granada accresca, in qualche modo, la sensazione magica della lettura. Sono però dell'opinione che è un libro da leggere comunque, anche soltanto per essere catapultati nell'antica Andalusia, dove vivevano insieme tradizioni e religioni assolutamente diverse tra loro.

    [... continua]
    recensione di Katia Guido

  • Sapevo di andare incontro a tutte le sensazioni, che leggere la storia di Anna, le poesie e le lettere mi avrebbero procurato: rabbia, vergogna, odio, tristezza, commozione. Sapevo e per questo ho cercato di trovare il momento adatto per aprire queste pagine. Fin dalla prima storia la stretta al cuore è forte, i versi delle poesie tagliano come lamette e le lettere scritte da chi ama i propri figli più di se stessa commuovono profondamente. Silvana, ti ringrazio dal profondo del cuore per avermi regalato questo libro e sono fermamente convinta che debba essere letto da tutti.
    Il mondo è pieno di luridi schifosi, che violano piccole creature indifese, sia fisicamente che mentalmente. Le violentano non solo nel corpo ma anche nell'anima, lasciando cicatrici che non se ne andranno mai. Non dirò quanto odio provo per questa feccia umana, e nemmeno quello che auguro ad ognuno di essi perché va oltre ogni pensiero di carità umana, ma appunto "umana". Non credo che essi siano bestie, perché nutro un rispetto altissimo per gli animali e non riesco nemmeno a trovare un vocabolo per definire questo vomito della società, che meriterebbe di essere ripulito con un bel getto di idrante, per sempre, come il vero vomito o la cacca di cane per strada.
    Mi dispiace solo di non riuscire a fare una recensione come si deve. Una recensione obiettiva di questo libro. Vorrei, ma i sentimenti non mi aiutano, anzi mi fanno solo scrivere quello che il libro mi lascia dentro.
    Questo libro è come una mano che si è stretta in un enorme pugno e mi ha colpito dritta nello stomaco, togliendomi l'aria. Poi una luce l'ha attraversato in pieno, questo pugno, sgretolandolo e lasciando al suo posto un piccolo uovo bianco, avvolto in piume calde, riscaldato dalla stessa luce e protetto. Lo voglio chiamare speranza. Speranza che un giorno il mondo si ripulisca veramente da questo schifo.
    I bambini dovrebbero essere il nostro tesoro più grande. La nostra ragione di vita, la nostra immortalità. Dovrebbero essere protetti con la vita. Invece sono lì, piccoli ed indifesi, si affidano a noi con tutta la loro fiducia e alcuni di noi cosa fanno? Uccidono i loro sogni e la scintilla nei loro occhi. VERGOGNA.
    La "lettera a mio figlio" e l'ultima storia di Sonia mi hanno commosso a fondo. Mi hanno fatto venire la pelle d'oca, mi hanno fatto piangere. Vero che sono dalla lacrima facile, io, ma ci sono lacrime e lacrime. Una lettera così vorrebbe riceverla ogni figlio, mentre una storia come quella di Sonia ci fa aprire gli occhi sul tempo della nostra vita. Su come spesso lo facciamo volare davanti ai nostri occhi senza stare a riflettere che quando è passato non torna più. E' umano e inevitabile, anche perché è umanamente impossibile vivere la vita fino in fondo. Chi mi dice che ci riesce è come chi dice a Silvana di non aver rimpianti: mi fa sorridere.
    Le ultime osservazioni sulla fine dell'anno non potevano capitare in un momento "migliore". L'inizio del 2011. Insomma proprio come dice Sonia: "le cose nella vita quando accadono, hanno sempre un perché" e se ho aperto questo libricino soltanto oggi, un perché ci sarà. Sta solo a me comprendere quale esso sia.
    Anche se non ci riuscirò, sono comunque fortunata

    [... continua]
    recensione di Katia Guido

  • Un libro che mi ha presa, mi ha rapita e catapultata in un tempo così lontano che descriverlo in un modo tanto "reale" non può che essere opera di un artista della scrittura. La vita di Arnau, un bimbo che già in fasce ha subito ingiustizie inaudite. Un padre, un eroe nel suo piccolo, che affronterà fame, paura, umiliazioni per garantirgli la libertà. Un adolescenza che si rivelerà più dura di una vita adulta. Amore sfortunato, ma puro e onesto. L'odiata Inquisizione, che tanti cattolici ora si dimenticano sia esistita. Colpi di scena e intrecci sorprendenti si alternano alla narrazione della vita di questo ragazzo, adottato dalla Madonna del Mare. Un libro che ti apre il cuore per versarci dentro un fiume di emozioni. Bello.

    [... continua]
    recensione di Katia Guido

  • Mi dispiace solo di aver letto un così bel libro dopo aver visto il film. Senza nulla togliere alla versione cinematografica, che mi è piaciuta molto, il libro (come sempre) è tutta un'altra cosa. L'autore descrive minuziosamente, ma mai pesantemente, con un velo poetico gli ambienti, i personaggi, l'atmosfera di un mondo così diverso dal nostro in tanti aspetti a parte quello dell'amore. Le convenzioni della società erano di una rigidità e moralità impensabile al giorno d'oggi, ma la forza dell'amore sia esso platonico che fisico era più forte.
    Il gusto del proibito o i matrimoni combinati non erano la sola spinta verso adulteri carichi di passione e sentimento. In un mondo che sembrava andare a rotoli, preda di crisi economiche ed epidemie impietose, l'unico rifugio di momenti felici e oblio era nel cuore e nel letto di chi riusciva a regalare amore vero o anche solo attenzioni, che ci si avvicinavano molto.
    Mi sono affezionata a Fermina per tutto il libro, mi sono invaghita dell'affascinante dottor Urbino e Florentino, come il suo nome, ha suscitato in me sensazioni discordi dal fastidio alla rabbia e infine alla compassione.
    L'amore ai tempi del colera tocca le corde del cuore senza scossoni, ma in profondità.

    [... continua]
    recensione di Katia Guido

  • Esuberante, frizzante. È una storia, ma che dico storia, è una parabola? Qualcosa che insegna, che poi lei nemmeno vuole insegnare, ma vuole allevare galline, galline che volano. Ma per volare glielo deve insegnare e siamo al punto di partenza. È una professoressa Carla, una di quelle che vorremmo tutti o meglio magari l'abbiamo anche avuta, ma non ce ne siamo accorti. Perché a scuola era diversa e noi non l'abbiamo mai veramente conosciuta. Tanni si però, ma è una studentessa speciale lei. Però ora basta. Non voglio mica raccontarvi tutta la storia. Questo è un libro da leggere, sorriderci dentro, piangerci insieme magari, ma nemmeno poi tanto. È un libro che sembra scritto un po' come questa umile recensione: di getto. Che poi umile non è, ma soltanto semplice. Semplice come Carla e Mario, due binari paralleli che son fatti per stare assieme. Ma ora basta. Speriamo di non aver fatto errori di sintassi e sennò ci rivediamo a settembre! Ah già siamo a settembre. Una cosa sola: non leggere questo libro sarebbe veramente da bocciatura! È come un bicchier d'acqua: va giù facile e disseta davvero!

    [... continua]
    recensione di Katia Guido

  • Cosa si nasconde dietro ad alcuni dei proverbi, che ci accompagnano da generazione in generazione?
    Cosa succede se una scrittrice prende spunto proprio da essi per creare e raccogliere, in una piccola antologia, racconti, che rielaborano il senso di questi detti popolari in modo da farne scaturire nuovi significati?
    Nasce un piccolo, grande capolavoro.
    Quasi come una raccolta di favole o piccole parabole, questo libricino è in grado di infondere sentimenti importanti come speranza, amore, dolore, comprensione al lettore regalandogli momenti di pace e serenità.
    Storie così profonde e affascinanti, che proiettano nuova luce o cambiano proprio la prospettiva della cosiddetta sapienza popolare, trasmettendo un insegnamento e dando una spinta a guardare oltre.
    Nelle vicende narrate dall'autrice ci si rispecchia nei protagonisti, ci si rattrista per le loro sconfitte e ci si rallegra per le loro conquiste commuovendosi pagina dopo pagina.
    La scrittrice raggiunge e accarezza i nostri cuori con schiettezza, naturalezza e umiltà, ma anche con forza e tenacia, due grandi qualità, queste, che troviamo in ogni sua narrazione.
    Questo piccolo libro è come una scatola di cioccolatini assortiti e incartati in stagnole di colori diversi; Ogni racconto è da scartare e lasciar sciogliere sulla punta dell'anima, gustando ogni singola parola, portando ben strette nel cuore le sensazioni che ci lascia, per farne tesoro in ogni momento della nostra vita, ricordandoci sempre che non è tutto nero o bianco, giusto o sbagliato.
    Tenendo anche ben presente che, con sufficiente apertura di mente e di cuore, con tanto coraggio e speranza, con amore e devozione, tutto può succedere e anche una pecora può diventare leone per un giorno.
    Un piccolo balsamo per il cuore, ma anche un grande elisir di saggezza.

    [... continua]
    recensione di Katia Guido

  • Una raccolta di aforismi di un'autrice vera, una poetessa di vita.
    Ricorda le opere di Coelho, mantenendo, però, un'originalità e una forma propria.
    Ogni aforisma è una perla di saggezza, che l'autrice vuole trasmettere non alla mente del lettore, ma direttamente al suo cuore. Riuscire a trasformare sentimenti in parole non è cosa da tutti, ma Cleonice Parisi è riuscita in questo intento. Non si può, leggendo queste pagine, non commuoversi o non fermarsi a riflettere sul loro significato. Non si può restare impassibili o leggere superficialmente questi pensieri fatti di termini o parole scelte con cura e amore. Non si può non sentirsi in qualche modo i diretti interessati o i destinatari di un messaggio. Ogni lettore leggerà in questo piccolo libro anche le proprie esperienze, il proprio dolore, la propria felicità. Ogni pagina racchiude armonia e sentimento quasi come se a scriverla, una dopo l’altra, fossero state le mani di un angelo. La scrittrice riesce ad affidare al lettore un messaggio ben preciso in ogni suo aforisma, ed il lettore deve farne tesoro. Sono dei piccoli insegnamenti, consigli o semplicemente esperienze di vita che il lettore porterà con se e non dimenticherà facilmente.
    Un aforisma che mi ha molto colpita recita così: "... Nessuna cosa fiorisce se non c'è la mano dell'uomo a curarla. ... Accetta il tuo ruolo nella vita, tu esisti per sorridere e portare al mondo l'unico messaggio che conosci, la vita è amore, e solo attraverso l'amore giungerai alla gioia.". Queste parole sembrano descrivere esattamente quello che fa l'autrice. Il suo ruolo è, infatti, quello di trasformare le parole in poesia, di infondere serenità e dare speranza, di sorridere ma anche far sorridere trasmettendo un messaggio di gioia, tutto questo senza perdere di vista la realtà a volte crudele. La vita è tuttaltro che facile; è anche dubbio e male, buio e ombra. È un regalo di Dio, ma allo stesso tempo una “battaglia” continua alla ricerca della felicità interiore, che si può raggiungere solo attraverso un cammino fatto di comprensione, saggezza, fede e umiltà. La vita è ancora amore, comprensione, consapevolezza, dubbio, giustizia, luce, pace, paura, speranza, successo... e tanto altro ancora. Elaborando queste definizioni e trasformandole in piccole parabole, Cleonice Parisi ci accompagna nel nostro cammino di vita, con il cuore perché ognuno di noi è un "Viandante nel cuore". Un piccolo libro che regala una grande gioia.

    [... continua]
    recensione di Katia Guido