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Autore

Liliana Landri

in archivio dal 12 gen 2019

Battipaglia

mi descrivo così:
Sotto il nome della mia amica Liliana Landri raccolgo le storie pubblicate sul mio profilo Facebook a lei ispirate. Linda Landi 

04 marzo alle ore 18:58

Il Diavolo

Intro: E' il diavolo o un (ex-) adorabile (ora da tempo pericoloso) minchione?
Siamo tutti diavoli (a volte).

Il racconto

 <<"Il diavolo non è brutto come lo si dipinge". Il significato che si dà a questo proverbio è un altro, ma è un significato sbagliato. Infatti il diavolo deve essere bellissimo, altrimenti come farebbe a sedurre, ad ingannare, a farci cadere in trappola?>>
[Cito a memoria (e male) da "Don Camillo ed i giovani d'oggi" di Giovannino Guareschi]
Quindi sono in buona compagnia e non vi meravigliate se già trent'anni fa il dubbio mi sia venuto:"Ma fosse il diavolo travestito da angelo?". 
Ma poi per tanti anni me ne sono dimenticata riprendendo questo pensiero di tanto in tanto ed oramai con insistenza negli ultimi anni.
Tranquilli. Lo so. L'ho letto anch'io già tanti anni fa (e nel caso voi non lo abbiate letto, lo riporto qua): Persone che hanno bisogno di un supporto psichiatrico: ...; persone che parlano di argomenti religiosi; ...
E comunque sulla scorta del proverbio "Il diavolo non è brutto come lo si dipinge" ho trovato questa riflessione che mi sembra interessante:
https://zariele.wordpress.com/…/il-diavolo-non-e-mai-cosi-…/
Di cui sottolineo: "In effetti quando apro la pagina di Fb, che sembra un angelo benefattore, so di stringere un patto col diavolo. La prima cosa che mi viene chiesta è a cosa sto pensando. E io abbocco."
E ricordo quando nel 2009 dicevo all'amico Giuseppe N. che non volevo registrarmi su FB perché non volevo vedere violata la mia privacy (ero ancora abbastanza prudente ed intelligente allora).
E la conclusione: "E se, in un modo o nell’altro, chi più chi meno, sotto mentite spoglie fossimo tutti diavoli? "
Ricordavo con la collega Annalisa S. la telenovela "Dancing days" (1983). L'unica che ho visto (a partire dalla 245ma puntata ma sono riuscita ad entrare nell'argomento ugualmente). Mi colpì perché per la prima volta in una finzione narrativa i personaggi non si distinguevano nella visione manichea in 'buoni' e 'cattivi', ma, nell'evolversi delle situazioni, coloro che sembravano decisamente 'cattivi' potevano trovarsi ad agire bene, da 'buoni', e coloro che sembravano 'buoni' potevano trovarsi ad agire da 'cattivi'.

P.S. A proposito de "Il diavolo non è brutto come lo si dipinge", Giovannino Guareschi concludeva: "Insomma quello che intendo dire è che Cat era il diavolo" [Cat è il soprannome della nipotina (da parte di sorella) Elisabetta di don Camillo, detta Cat, da Caterpillar].
Io concludo:"Insomma quello che intendo dire è che P. è il diavolo".

Post di ​Linda Landi
27 settembre 2018

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