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Autore

Liliana Landri

in archivio dal 12 gen 2019

Battipaglia

mi descrivo così:
Sotto il nome della mia amica Liliana Landri raccolgo le storie pubblicate sul mio profilo Facebook a lei ispirate. Linda Landi 

30 marzo alle ore 7:26

La vita spezzata

Il racconto

Linda Landi  23 dicembre 2018 · 

Il 19 novembre ho letto un post che pubblicizzava il libro 'Le Regine della Terra di Mezzo' di Maristella Granato.

E lo presentava così:
Quando una Donna si accorge di aver superato l'età della giovinezza… cosa prova veramente? Cosa vede nel suo futuro? Come vive questa stagione della sua vita?
E, soprattutto, come può viverla da vera Regina del suo tempo e godere appieno di tutti suoi tesori?
A queste domande, e a molte altre che spesso le Donne non osano nemmeno farsi, questo libro vuole dare risposte.
.....

Ed a me è venuto questo pensiero:

Magari una donna per farsi queste domande vorrebbe che le avessero lasciata vivere tranquilla le ultime fasi della giovinezza.

Magari avrebbe voluto che il giorno del suo compleanno dei 40 anni non avesse ricevuto una telefonata, ufficialmente fatta per farle gli auguri, ma in realtà fatta per manipolarla (e non c'era bisogno, perché il suo dovere, che coincideva con il suo volere, lei lo conosceva), lasciandola annientata.

Magari avrebbe voluto che due vecchi pensionati, che avevano già passato le fasi turbolenti della vita (ma sempre meno turbolenti della sua, essendo entrati nel mondo del lavoro quando il lavoro te lo gettavano appresso e tutto era più facile) e più che tranquilli economicamente, avendo una pensione retributiva e tanto altro, le lasciassero vivere la sua vita, già complicata, come è complicata per tutti, per l'ingresso negli -anta, per i problemi di salute in famiglia (due delle tre malattie per cui il contratto metalmeccanico prevede la possibilità.di prendere tre mesi di aspettativa dal momento della diagnosi ad un familiare) e per la continuità lavorativa, senza vessarla per il loro divertimento, la loro avidità, il loro ingiustificato rancore (vedi "Ingrati. La sindrome rancorosa del beneficato", di Maria Rita Parsi) nei confronti di chi (il padre della donna) a loro aveva fatto solo del bene e, da parte del pirucchio sagliuto in gloria, il piacere, di cacciare via e maltrattare l'antico signore.

Magari avrebbe voluto che due dipendenti statali, con lauti stipendi, non si unissero ai due pensionati per divertimento, per tirchieria, per un atavico rancore uno (se tu stai bene, io mi rodo d'invidia; se tu hai una bella casa, io mi rodo d'invidia; se tu compri la macchina nuova, io mi rodo d'invidia; se tu hai un buon lavoro, (anche se io ce l'ho meglio di te) io rodo di dispetto; se tu stai male, io godo perché posso gioire e vantarmi di essere più in gamba di te), o per essersi lasciato irretire dall'andazzo generale l'altro o magari perché in fondo è anche lui "un pirucchio sagliuto in gloria".
["La gente è stupida: non è contenta quando sta bene, è contenta quando vede gli altri stare male", scriveva Giovanni Guareschi]

Magari avrebbe voluto ... ·

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