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Poesie di Lorenzo Pais

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  • 04 gennaio 2015 alle ore 23:26
    Squarci di fiamme

    Tra le ombre lunghe dell'inverno,
    bagliori di guerre combattute
    tra inganno e diplomazia,
    mentre nuove parole
    gettano luce nelle tenebre.
    Il vulcano che è in noi
    sarà un pericolo costante
    per qualsiasi rigoglioso giardino,
    mentre nuove nascite
    generano speranza negli uomini.
    Tra squarci di fiamme,
    arriva la buia notte
    tra un letto e una soffice nube,
    mentre un nuovo fiume incandescente
    tocca il profondo dell'anima.

  • 25 novembre 2014 alle ore 15:02
    Donne alla finestra

    Dove tutto scorre velocemente
    senza un attimo di tregua
    donne in attesa alla finestra,
    chiuse, rinchiuse, escluse,
    api laboriose con fervide menti
    anime sopra verità sanguinanti.
    Donne in attesa alla finestra,
    dietro sbarre di pregiudizi
    dietro barriere di omertà
    pungenti e sottili come aghi
    infamie come i denari di Giuda
    cuori sciolti come neve al sole.
    Donne in attesa alla finestra,
    dentro sogni di bambina
    dentro pianti senza lacrime
    di un amore che si spegne
    tra orgoglio senza perdono
    come una sirena nella notte.

  • 24 ottobre 2014 alle ore 16:11
    Glitter

    Fammi vibrare, pensare,
    fammi capire, intuire,
    ogni volta che ti avvicini,
    ogni volta che cerchi di sfiorarmi,
    ogni volta che cerchi il mio sguardo.
    La tua voglia di stare insieme,
    il tuo desiderio di cercarmi,
    la tua testardaggine nel volermi,
    sempre e comunque.
    Se ci sarà vita migliore e giusta,
    rinasceremo e ci rincontreremo,
    bimbo, amico, padre, cacciatore, amante.
    Tra serenità e spensieratezza,
    sarai il soffio del vento,
    sarai la spuma del mare,
    sarai il fiocco di neve,
    sarai il sole del meriggio,
    sempre e ovunque.
    Il malinconico pensiero del capello sul cuscino,
    dolcemente ricorderà che ci sei stata,
    che sei stata parte della mia vita,
    come una scheggia di luce brillante.
    Lascerai un solco nel mio campo,
    sarà la culla di un nuovo fiore,
    bagnato dalla rugiada dei tuoi occhi,
    la tua anima sarà libera di sorridere,
    sempre e comunque,
    sempre e ovunque.
     

  • 13 ottobre 2014 alle ore 19:22
    L'autunno

    Tempo di mutamenti
    sopra i lividi del tuo cuore
    tra donne e locali che
    non si faranno ricordare,
    le fiamme di un amore
    tra fumi e nebbie
    dove non sei più tu
    dove i pentimenti avanzano.
    Le tempeste arriveranno
    portando vento e pioggia 
    dove i sorrisi cedono
    il passo all’inganno,
    dove la passione soccombe
    finendo in letti sbagliati
    tra funghi e castagne
    capolinea di amori finiti.
     

  • 19 luglio 2014 alle ore 15:07
    Filosofeggiando (attimi di demenza)

    Nell'arco dell'esistenza
    all'apice della potenza
    tra teoria ed esperienza
    il filosofo dell'immanenza
    su di questa sostanza
    fece la sua conoscenza
    come una reminescenza
    dalla non trascendenza
    della sua intelligenza
    permeata dall'essenza
    di prevalente permanenza
    poggiante sulla scienza
    come fosse un'esigenza
    non su fiumi d'ignoranza
    di persone senza creanza
    e senza alcuna sapienza.
     

  • 28 maggio 2014 alle ore 18:14
    Rose di maggio

    Rose,
    rose di maggio,
    rose rosso scarlatto.
    L'intensità del momento
    in quelle poche e confuse
    parole pronunciate, o
    spesso solo sussurrate,
    che si perderanno nel tempo
    come le lacrime nella pioggia,
    ma che saranno sempre
    scolpite nelle nostre menti,
    e resteranno dolce ricordo
    nell'eterno dei nostri cuori.

  • 09 aprile 2014 alle ore 15:47
    9 Aprile

    Era un mattino di aprile,
    amore di cultura e poesia,
    natura mai più produrrà
    così tanta magnificenza,
    come un uomo di mare
    che salpa per terre lontane
    col diavolo in corpo
    toccando il sogno di luoghi
    che gli occhi non immaginano,
    un bacio fuggevole come saluto,
    cavalcheremo il vento
    solcando mari sconosciuti
    camminando nella stessa aria
    dove volano enormi stormi di uccelli
    nel silenzio delle nuvole
    verso la fiamma notturna
    brindando col calice della vita
    ridendo sotto la pioggia
    ballando al chiaro di luna
    sulla scia degli antichi navigatori
    ai confini del mondo conosciuto.

  • 24 marzo 2014 alle ore 10:44
    Ali di farfalla

    Il tuo sguardo di fuoco
    accende il sole
    accende il diavolo che è in me,
    riposto e piegato come un libro
    come ali di farfalla,
    pagine ingiallite dal tempo
    che nessuno ha mai letto
    dirompenti, prepotenti, invadenti,
    sognanti su ali di farfalla.
    Il tuo sguardo di fata
    perennemente in lotta
    con la strega che si annida,
    sul dolce trasporto del vento
    che si libra su ali di farfalla,
    pochi giorni, qualche settimana,
    il destino crudele e naturale
    già segnato nella leggerezza
    di un amore dalle ali di farfalla.
     

  • 07 marzo 2014 alle ore 16:59
    Vento e fiume

    Lei è come il vento
    sibilante freddo nel bosco
    ed il mio cuore cacciatore
    sotto una luna silenziosa
    i miei nervi elettrificati
    tesi nell’attesa dello sparo risolutore.
    Lei è come il vento
    l'aria fresca penetra nelle narici
    riempie i polmoni, il cuore galoppante,
    illuminami come una fiamma nuda.
    Lei è come il fiume
    col suo dolce incedere
    ed il mio cuore spaventato
    dentro una notte buia
    i miei sensi allertati
    tesi nell'attesa dell'acqua ristoratrice.
    Lei è come il fiume
    le gocce fresche inondano il viso
    rugiada sui trifogli, il cuore galoppante,
    trascinami alla fine del tempo.