Là fuori s'infrange il cielo
su lampi di storie
In riverberi
luci ed ombre narra
Ma non guardo più là fuori
Prigioniera insieme a voi
lo sguardo tatuato resta
su bianche pareti
‐di solitaria esistenza‐
Ma là fuori lampi s'alternano
squarciando il cielo
e le silenti pareti
Là fuori
la vita urla e chiede ascolto
Ma siamo sordi
‐da finestre e muri protetti‐
Lampi d'esistenza
muti riverberano
oltr’ovattati vetri.
La vita è un meraviglioso libro dalle pagine illuminate, poiché la lettura si consuma in fretta, badiamo di assaporare ogni riga, perdersi negli spazi vuoti di "domande e solo domande" annebbierebbe la vista. Abbiamo bisogno di vedere e vivere bene, l'attimo che ora c'è e ora non c'è più.