Più in alto di me
l' antica pazienza del silenzio,
le orme di chi
lo ha sempre ascoltato.
il mare nel ventre di una lacrima
I salici che mi inghiottirono.
Più in alto di me
il primo turno dei sognatori
le loro mani sporche di cenere
la grazia di non essere nessuno.
La vita, la morte forse
un dio apolide e i suoi tarocchi
lo sguardo intontito del cielo.
Più in alto di noi
la grande notte
la parola fine
il ritorno.
30 aprile 2026
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