Sete di assoluto

Intenti di straordinarie avventure
avea il cuore
nella volontà d'oltrepassare
la noia dei giorni.
Cercava un varco oltre i battiti,
un’onda remota,
l’immenso sogno
tra le fessure di ore uniformi.
Voleva il fuoco della scoperta,
strade mai calpestate,
cieli d'altrove,
per non morire di passi uguali.
E verso idee libere e aperte,
sotto la sferza di nuovi cieli,
volea spiegare le proprie ali.
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Cesare Moceo poeta di Cefalù @ t.d.r.

Cesare Moceo si inserisce con personalità nella grande tradizione della lirica del Nord e del Sud del mondo che canta l'inquietudine umana (evocando echi di Baudelaire, Leopardi e d'Annunzio), ma lo fa con una freschezza e una fluidità contemporanee. Sete di assoluto è un invito universale a non lasciarsi spegnere dall'abitudine e a mantenere sempre vivo il fuoco della ricerca interiore. Una lettura che scuote, ispira e libera.