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in archivio dal 10 giu 2012

Adele Libero

28 dicembre 1950, Napoli - Italia
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  • 12 febbraio 2013 alle ore 7:49
    Il mandorlo

    Il mandorlo

    Stamane il vento spazia tra le nuvole,
    un’aria dolce e fine è tra i mandorli,
    un’erba fresca e nuova canta un cantico,
    ed io respiro i mesi che mi aspettano. 

    Ieri era inverno di neve incantevole,
    natura gelava, gemevano rondini,
    farfalle nel gesso del loro bozzolo,
    bambini sognavano voli di lucciole.

    Ma la maschera d’inverno è caduta,
    d’improvviso una rosa si è svegliata,
    due gatti al sole si fanno le coccole
    io sola ascolto il tempo senza fronzoli.

     
  • 12 febbraio 2013 alle ore 7:48
    Perdono

    Perdono

    Sebbene io sia un uomo,
    di fronte agli altri uomini,
    sebbene non sia  Dio,
    e non meriti perdono,
    neppure comprensione,
    io chiedo perdono.

    Sebbene abbia percorso,
    mille strade di fede,
    mille ragioni di pace,
    scalando le Verità,
    spezzando le bugie,
    io  sono solo un uomo.

    Allora, chiedo,
    che qualcuno mi aiuti,
    che prenda il mio posto,
    che varchi l’Oceano,
    qualcuno che trovi,
    le strade del Vero,
    le strade del Nuovo.
    che sia un uomo,
    più uomo di come io sono.

     
  • 03 luglio 2012 alle ore 8:25
    Pietra

    Sono pietra nelle tue mani,
    lanciami in mare, tornerò.
    Sono vento che ti accarezza,
    cercami nell’aria, ti troverò.
    In tutto il mondo non esiste,
    spuma del mare così bianca,
    che mi assorba nel suo seno,
    non c’è tramonto così rosso,
    da accogliere il mio sangue.
    Non c’è pioggia infinita
    che  non si confonda nel lago
    dei tuoi occhi neri,
    né albero fiorito così ricco
    da riempirmi di gioia
    così come tu fai col sorriso
    che non nascondi a me.

     
  • 21 giugno 2012 alle ore 15:59
    Sera

    Chiara e opaca la sera,
    senza luna,  a lei  appartengono
    i lampioni spenti, gli ubriachi
    in giro senza mai fortuna,
    il molo con pescatori stanchi.

    S’incammina restio
    anche il mio cuore,
    rimestando le ore del giorno,
    i baci dati e presi,
    le paure, i suoi capelli
    nella mia maglia blu.

    E’ troppo bella e giovane,
    io penso, mentre raccolgo
    le somme del  mio tempo.
    Ma lei racconta l’anima,
    la vita, e pura innalza le parole,
    sottraendole al destino.

     
  • 19 giugno 2012 alle ore 6:55
    Eternità

    Struggente come un bacio,
    consumerò il respiro
    per interrogare il Tempo.
    Per chiedere ragione
    delle ingiustizie terrene,
    delle terre riarse,
    dei guerrieri bambini.
    E lui, mi coprirà di Sole,
    mi condurrà per lidi,
    ignoti sulla terra.
    Guarderò di nuovo,
    con occhi di Purezza,
    i fiori risbocciati,
    le città purificate,
    le albe incontaminate,
    l’impalpabile Vero.
    Scalderò il mio cuore
    ritornando bambina,
    in un corpo diverso
    con un vestito d’Eterno.

     
  • 17 giugno 2012 alle ore 8:04
    Eutanasia

    Dal doloroso letto,
    un palloncino scappa.
    Rondine lo rincorre
    mentre veloci nuvole
    spaccano l'azzurro.
    Solo, mi arrampico nel letto,
    chissà da quanto chiuso
    in questa stanza.
    I led mi fanno compagnia,
    e i tubi han perso
    ogni  speranza.
    Ti grido “t’amo”
    ma tu non mi senti,
    io muto regno
    in questo mesto letto.
    Ecco il silenzio,
    che a sera parla,
    se luce fugge  via.
    Ecco la vita,
    lieve ricordo,
    in questo avaro letto.
    Io sogno di volare,
    com’ aquila audace,
    ti prego amore,
    lasciami andare
    da quest’eterno letto.

     
  • 15 giugno 2012 alle ore 19:06
    Scatole

    Case come scatole,
    serrano il nostro odio,
    o il nostro amore.
    In Tv il respiro degli altri,
    la testa appoggiata
    sulle nostre certezze.
    Inutili mostri
    abbaiano nella mente,
    (apparenti ricchezze).
    Pensieri si sciolgono
    come fragili cristalli.
    Lasceremo ricordi
    per una sola notte,
    mentre il soffio del tempo
    ci ruberà le unghie.

     
  • 13 giugno 2012 alle ore 22:17
    Sogni

    Sogni come giocattoli,
    rimbalzano dietro le ciglia,
    Pensieri d'ombre nascoste
    succhiano calda energia.
    Se volessi svegliarti
    potremmo partire per l'alba,
    con la valigia piena di niente,
    calpestando ciuffi di nuvole

     
  • 12 giugno 2012 alle ore 9:38
    Aquiloni

    Cullami nel vento,
    azzurro aquilone mio.
    Portami lontano, nel sole,
    verso lidi sconosciuti,
    verso posti incantati.
    Aspetta pure i tuoi amici,
    raggiungeremo insieme
    i castelli dell’amore,
    circondati dall’alba,
    pronti a sparire
    appena riapro i miei occhi.

     
  • 12 giugno 2012 alle ore 6:27
    Giustizia per Melissa

    Adesso giustizia è fatta,
    Melissa. Han  preso l’assassino,
    un uomo da bruciare, come sterpaglia.
    La gente è felice, ma già dimentica:
    dove sono i bianchi  cartelli
    con le scritte rosse, Melissa,
    ti vorremo sempre bene?
    Si sono sciolti nelle lacrime delle ore.
    Il tuo sorriso vivrà soltanto
    nei cuori dei tuoi veri amici.
    Che il tuo caso, almeno, sia d’avviso,
    Melissa, a quei giovani incoscienti,
    che stappano la vita come champagne:
    tra sesso e droga, noia e sballo,
    arrampicandosi nel niente.

     
  • 11 giugno 2012 alle ore 12:15
    Pomeriggio

    Si è impigliato il pomeriggio,
    tra le tue chiuse ciglia.
    Le sfioro con un bacio,
    per non svegliarti, amore.
    Devo andare, lontano,
    tra palazzi di cifre,
    di tassi di interesse.
    Mi trattiene il tuo respiro,
    nell’assolato pomeriggio,
    col sole che macchia il volto,
    trafitto da dispettosi raggi,
    come fili d’oro sul viso.
    Il nostro cane sbadiglia,
    nell’esitante pomeriggio,
    mi guarda stupito
    mentre disfo la valigia.
    Partirò domani,
    restando con te
    in attesa della notte.

     
  • 10 giugno 2012 alle ore 21:58
    Per questo solo attimo

    Non stai rubando il cielo, è tuo,
    non stai inquinando l’aria,
    essa si purifica in te.
    Puoi prendere tutte le stelle
    ed intrecciarle nel tuo letto,
    assorbire il profumo dell’erba
    indossandone i colori. 
    Per questo solo attimo
    l’Universo ti appartiene,
    abbraccialo, scomparirà in te.

     
  • 10 giugno 2012 alle ore 21:57
    Gabbiani

    Gabbiani stan giungendo fin qui,
    del mare incontrastate ali,
    sembra accarezzino l’aria,
    sfiorando tetti, palazzi.
    Affido loro un sogno:
    sappiano giungere a te,
    il mio amor urlando,
    con ali gonfie di baci.
    E tu raccoglierai l’aria,
    ti sembrerà di vedermi,
    invocando il giorno
    del mio ritorno.