username o email
password

Ti piace Aphorism?
Segnalaci su Google

Inserisci la tua e-mail per ricevere gli aggiornamenti

Autore

Gianfranco Pacco

in archivio dal 22 set 2009

04 ottobre 1963, Trieste - Italia

segni particolari:
Peter Pan dai canestri alla montagna, passando per il palco e la scrittura.

mi descrivo così:
Geometra... a canestro su un palco... sempre a zogar come i fioi su una nuvola... scriver de tuto come in una favola...

29 maggio 2012 alle ore 13:17

cloppete clò

Intro: un ricordo di alcuni anni fa...un diario...una giornata tra i monti ...assieme ad un cavallo

Il racconto

partiamo da sesto molto convinti: destinazione rifugio fondovalle: io e francesca , padre e figlia, 2 mountain bike, 2 giacche a vento al seguito, 2 boracce piene di acqua, qualche tavoletta di cioccolato, occhiali da sole e…. sole in fronte, di buon mattino : salutiamo gianmarco e mami, che decidono di arrivare alla stessa destinazione con zaino in spalla, qualche bibita e qualche tavoletta di cioccolata pusterese : non è una gara vera e propria ma decidiamo comunque che ci troveremo al rifugio per mangiare qualcosa e salutare la maestra martina (i bambini hanno imparato a sciare con lei…) e poi….pronti, via…..di gianmarco e mami è presto detto : camminano spediti e raggiungono in breve tempo moso dove però gianmarco vuole fermarsi nel parco giochi attrezzato nel bosco….e mentre loro arrivano noi ripartiamo…eh già l’altalena aveva bloccato anche noi.,…..un sorso dalla boraccia e via di nuovo: francesca inizia ad usare il cambio (non l’aveva ancora fatto) ma non mi accorgo che si ferma di nuovo per salutare i suoi amatissimi animali: 2 cavalli e alcune mucche stanno pascolando nei prati lungo il torrente sesto ….ed è così che l’altra metà della famiglia ci raggiunge….ma si sa in bici si va più spediti e così imbocchiamo l’ultimo pezzo di sentiero che porta alla cabinovia della croda rossa, da dove poi c’è il tratto più impegnativo prima di arrivare allo sterrato che porta al rifugio fondovalle: intravediamo la carrozza con franziska (il cavallo) e mentre il sole comincia a farsi sentire (ma la sensazione è piacevolissima) ….alcuni ciclisti ci salutano, stanno scendendo dolcemente verso moso (come faremo noi nel pomeriggio): a questo punto francesca ha fame e così ci fermiamo su una panchina con tavolino (megli di così!) …..una tavoletta di ciocco a testa e…..paaapiiiii….è gianmarco che mi chiama….in sella veloci e via ….ormai la vittoria è nostra, ma non dobbiamo perdere la concentrazione…gianmarco ci rincorre, ma mami, da brava ex-atleta, lo richiama: non bisogna sprecare le energie, anche loro si fermano al nostro stesso tavolo e siedono sulla stessa panchina, la fame si fa sentire. intanto noi pedaliamo veloci e siamo già al parcheggio val fiscalina in prossimità del dolomitenhof : spiego a francesca che manca pochissimo ma c’è una leggera pendenza: lei mi fa cenno di andare e non chiacchierare……ma ….ecco in lontananza un suono dolce: è mami con la mia armonica che intona “quel mazzolin di fiori”…..praticamente dal parcheggio val fiscalina partiamo assieme, ma subito noi li distanziamo….vegetazione come al solito splendida e vette maestose che ci fanno compagnia……poi sapremo che mami e gianmarco si saranno fermati 3 volte per fare delle foto…….ma noi due proprio sull’ultima curva prima di intravedere il rifugio sentiamo un rumore….sempre più vicino….sempre più forte…….-“sono gli zoccoli di franziska”- esclama francesca-…esatto! arriva la carrozza e, ignari di quanto stiamo per vedere, la lasciamo passare allegramente, ma……. notiamo che sopra, seduti comodamente, ci sono…… mami e gianmarco….che ci mandano baci……..ovviamente a quel punto vinceranno! ci troveremo comunque al rifugio, saluteremo martina, che ci preparerà un buon pranzetto…..e poi, dopo un breve riposino distesi sull’erba, di nuovo zaino in spalla per mami e gianmarco, che continua a sfottere francesca ed a ringraziare franziska, (stavolta i vincitori faranno regolarmente tutto il ritorno a piedi!) e…. in sella per me e franci che ci lasceremo andare per tutta la discesa che riporta all’albergo cantando “heidi” ……..e ricordando con il sorriso……. l’aiuto di franziska.

2° premio - concorso alta pusteria

Commenti
Accedi o registrati per lasciare un commento