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Autore

Gianfranco Pacco

in archivio dal 22 set 2009

04 ottobre 1963, Trieste - Italia

segni particolari:
Peter Pan dai canestri alla montagna, passando per il palco e la scrittura.

mi descrivo così:
Geometra... a canestro su un palco... sempre a zogar come i fioi su una nuvola... scriver de tuto come in una favola...

22 giugno 2011 alle ore 21:42

Per una nocciolina in più...

Intro: due fratelli sempre all'avventura...

Il racconto

Quando alle prime luci dell’alba mi sono accorto di aver dormito

tutta la notte da solo in riva al mare ho capito che qualcosa non

andava….

in tasca avevo 2 noccioline, di quelle che si danno agli scoiattoli…ma

su quell’isola dalla sabbia color bianco e dal mare limpidissimo con

fondali coloratissimi….nessun scoiattolo avrebbe potuto fissare dimora…

Andiamo con ordine…

Ero partito con mia sorella alcuni mesi fa…per un viaggio intorno al

mondo…lei era un po’ triste…volevo farle ritrovare la voglia di fare,

…forse una mia presunzione, ma ero convinto che ce l’avrebbe fatta:

se lo meritava…e così in bici con pochissimo bagaglio…qualche attrezzo

per l’eventualità di dover riparare la bici….un’agendina ed una

penna per scrivere il nostro diario…il canzoniere, senza chitarra perché

troppo ingombrante….tante idee nella testa, anche se un po’

confuse….tanto, tantissimo entusiasmo….

- Simo facciamo che queste due noccioline saranno i nostri

portafortuna, una la dono a te

-E l’altra te la mangi?

-Dai non scherzare….le noccioline non dovranno mai ritrovarsi assieme…

-Perché mai?

-Perché sarebbe il segnale che io e te ci saremmo divisi…magari per un

periodo soltanto…ma vista la fatica per ritrovarti.,..non vorrei

accadesse neanche per un secondo…dobbiamo recuperare gli anni perduti….

-Dai dai…non fare il sensibilone…avanti in sella

Ecco, questo più o meno l’antefatto

Poi boschi…vallate…praterie…qualche cittadina….ma tanta natura…laghi

fiumi…vulcani….cascate….e tantissimi animali….notti stellate…

E mentre riordino le idee…un’onda mi bagna da capo a piedi….e

dall’onda esce un cavalluccio marino….strano però…un cavalluccio

con le codine….

-Ciao forestiero

-Un cavalluccio che parla?

-si e volendo posso anche ballare

A questa frase mi sono dovuto sedere: ehi Gian, ma che succede, tua

sorella non c’è…non si sa dov’è finita….hai di nuovo la sua

nocciolina…e parli con i cavallucci dalle codine rosse….sei partito per

aiutare lei….adesso ti ritrovi un po’ fuori di testa

-Mi sa che mi dovranno ricoverare….

-No non serve amico mio….io ti aiuterò a ritrovare Simona….

-Adesso è arrivato l’investigatore

-Non deridermi…poi ti ricrederai….dammi la nocciolina

-Perché dovrei?

-Perché il mio fiuto risalirà al nascondiglio di Simo…perché potrei

anche chiamare un amico a darci una mano

-E chi sarebbe….Nemo?

-No, sarebbe lo scoiattolo Renato…lui di sicuro la conosce

-La nocciolina? Ahahah

-No, Simo….perché Renato per lei è un nome importante

-Guarda che se mi prendi in giro in questo momento così strano…io ti

butto a mare…

-Fai pure….

-Dai tieni sta nocciolina…e chiama Renato…

-non serve….guarda laggiù

Dagli alberi lì vicino scende subito un simpatico esemplare di

scoiattolo con una coda enorme ed uin pelo curatissimo….in un lampo è da

noi

-Eccomi…son qua per servirvi miei signori

-Senti….ascolta

-Dai non esser timido

-Non sono timido…solo che non ho mai parlato con uno scoiattolo….so che

tu mi puoi aiutare a ritrovare mia sorella….a capire cosa sia successo

stanotte

-Certamente….andiamo nella grotta marina qui vicino….ci tuffiamo e dopo

asver nuotato in direzione del muschio poco prima della scogliera

azzurra ti immeregerai per arrivare al nascondiglio di Simo…lei è

lì…vuole stare sola…vuole scrivere un libro….almeno così ha detto

Faccio tutto ciò che dice Renato…arrivo in una stanza sottomarina…ma di

Simo neanche l’ombra….un arredamento molto curato…una stanza piena di

libri….. appunti su una scrivania super disordinata…ed un pc: acceso…..i

vetri della finestra erano piuttosto sporchi…li pulisco con la manica

della giacca…e guardo fuori…

-Ehi ehi…fermatela….

-Chi….??

Lo scoiattolo ed il cavalluccio mi guardano sorrdidendo

-Mia sorella…..Si sta arrampicando su quella roccia

-Siii…cheb rava…e ci saluta

-No non è possibile….lei non è mai stata in montagna…lei ha le

vertigini….lei…

-Ma te ne stai zitto….proprio tu…che l’hai sempre incoraggiata….ora

che fa qualcosa di diverso…che fai?…la blocchi….??…hai forse paura del

distacco…non è più una bambina…ce la fa benissimo da sola….

-ma lei mi diceva spesso…non lasciarmi mai sola fratellino….

-ha bisogno della tua fiducia

-E’ vero avete ragione…ho sempre cercato di appoggiarla, di

comprenderla, di proteggerla…ma.….ma forse ho anche sbagliato, forse ho

esagerato…ha dato molto nella sua vita ed ancora lo farà….perché è

tuttaltro che indifesa….

Inizio a sorridere…capisco tutto…Simo sorride…..forse aspettava

proprio questov momento: suo fratello che la guarda mentre spicca il

volo

-….guardala…manda baci

Si si sorellina….adesso corro ad abbracciarti…e le noccioline?…beh

quelle le regalo a voi…

- ciao cavalluccio…buona fortuna scoiattolo Renato….

Ho un’idea: ora sarà lei a proteggere me…sarà lei a portarmi un po’

in giro per il mondo…..speriamo accetti…adesso glielo vado a dire…..

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