username o email
password

Ti piace Aphorism?
Segnalaci su Google

Inserisci la tua e-mail per ricevere gli aggiornamenti

Poesie di Luca Brusati

Visita la scheda completa e tutti gli altri testi di Luca Brusati

  • 27 dicembre 2013 alle ore 14:55
    Memento

    Il vortice di polvere.
    Mille echi.
    Si cancellano dal cuore, dalla mente.
    Agli occhi svaniscono.

    Immagini perdute e poi riprese.
    Come vestiti sotto gli armadi.
    "Che tanto non vanno più bene"
    Coperti di polvere.

    Inganni del tempo.
    Abbandonati sulla battigia,
    lasciati marcire al sole.

    Il cercatore ritorna.
    Ci sono quei giorni in cui
    "Quasi quasi si potrebbe..".

     

  • 26 agosto 2008
    Adry

    Solleva lo sguardo,
    guardami poiché io sono qui.
    Davanti a te e nulla dietro.
    solo vento e spazi vuoti.


    Luce improvvisa che acceca
    da cui non distogliere gli occhi
    per paura del buio,
    che non fa muovere.


    7 piccole gocce d'acqua
    in un assolato pomeriggio d'estate
    che non bastano mai.


    Onda che alza la schiuma,
    che ti fa gridare di gioia
    e che te ne fa sperare un'altra ancora.

  • 05 novembre 2007
    Tempo

    Potessi fermare ora il tempo
    ritornerei un attimo indietro.
    Ma correndo con pugni chiusi
    perché so che lui è impaziente.


    Torno e rimodello la vita,
    il mondo e le mie ore.
    Un gesto e mille parole scadenti
    e scaccio via i dolci ricordi.


    Ma ora sono che qui
    loro mi appaiono vitali
    per costruire un nuovo domani.


    Perchè solo loro sanno
    come dare l'opportunità di curare
    una mente e un cuore infedeli.

  • 07 maggio 2007
    Immaginandoti

    Pensando. Pensando a te.
    Rivedendoti in un qualunque posto.
    Vicino o lontano.
    Mi puoi bastare così?


    L'immagine offuscata in realtà viva;
    il sapore del tuo corpo e della tua pelle.
    Il calore delle tue mani e il profumo dei capelli.
    No, questo non lo posso ricreare.


    Ricreo amore, sentimento, voglia di vita.
    La mia voglia di te. Di noi.
    Per farti riaprire gli occhi.
    Per farti risentire il senso del vivere.


    Stringimi di più.
    La mia mano ha bisogno del dolore.
    Della forza. Della paura. Naturale.
    Di te.


    E i tuoi occhi che si fermano. Fissano.
    Parlano e ascoltano.
    E mi dici che non ti è mai successo.
    E che non è normale.


    E allora non essere normale.
    Alzati. Alziamoci.
    Per mano. Ridendo. Di tutto.
    E credendo che il tempo ci appartiene ancora.
    Il nostro tempo.


    Immaginando. Immaginandoci.

  • 05 aprile 2007
    Sera

    Leggerezza di una sera primaverile,
    una dolce carezza che ci tenta e ci intriga
    nell'assoluta insicurezza del futuro
    che fa vagare le nostre menti.


    Le voci più alte per farci sentire
    anche se attorno tutto tace;
    circondati dal silenzio della notte
    e da voglie e desideri inappagabili.


    E il profumo dei tuoi capelli
    e l'odore della tua pelle
    da me smpre conosciuto e desiderato.

     

    Mille parole sussurrate pian piano
    per non interrompere l'incanto del silenzio
    nella prima vera notte di primavera.

  • Credevo per un attimo,
    un momento, un istante
    di poter rivedere quel sole.
    Quelle nuvole lontane.


    Il rumore dell'onda,
    il soffiare del vento,
    il profumo del selvatico,
    l'odore del sale.


    Tanti tramonti sono passati,
    nuove lune mi hanno illuminato
    ma non dimentico ciò che vidi.


    Quello che sentii su di me.
    La voglia che non finisse mai.
    Spettacolo per pochi.

  • 19 marzo 2007
    Respiro

    Non basta la pioggia,
    né lo squarcio di un tuono,
    neppure la luce del lampo,
    per smuovere il mio corpo.


    Addormentato e in attesa,
    il mondo mi passa davanti
    senza spingere
    ma col passo veloce.


    Fermati e aspettami
    dammi il tempo per tornare,
    per riprendere fiato.


    O andiamo più veloci;
    riportami il sorriso.
    E camminerò con te.

  • 12 marzo 2007
    Corpo

    E' tempo. Sono qui ora.
    Puoi vedermi chiaramente. Più di tutti.
    Aperto con il mio petto.
    Per farti guardare.


    Osserva attenta. Guardami.
    Cosa vedi davanti a te?
    Vedi un corpo, un contenitore.
    Da accarezzare o di cui non ti fidare.


    E io guardo immobile.
    Ho paura di muovermi. Osservami.
    Soddisfa la curiosità. Ma sono io.
    Il mio corpo.


    Osserva i particolari.
    Dettagli di mille esperienze,
    mostrati a te che osservi.
    Stupisciti di più.


    Osservami e pensa di volermi.
    Desiderami per un minuto.
    Per un sempre. Per quanto vuoi.
    Ma osservami e desiderami.


    E saprai che tutto è davanti a te.
    Quello che cerchi. Quello che non trovi.
    Ferendomi e accarezzandomi.
    Dopo avermi osservato.

  • 07 marzo 2007
    Benito

    Una piccola foglia che cade
    o un leggero rumore estraneo
    tutto attira il tuo sguardo.
    Mai spento, sempre acceso!

    E poi correre senza sosta.
    Perché sei libero e senza catene,
    non hai domani né ieri.
    Solo oggi ti importa.

    Non smettere di esserlo
    in fondo siamo noi a sbagliare
    tu, gatto, sei libero.

    Gioca, riposa e dormi.
    Sogna anche per me adesso.
    Sognami che io sia come te.

  • 07 marzo 2007
    Fu

    Di mille parole che non tornano
    Ora ne ho solo ricordi vaghi.
    Tutto è cambiato, emozioni e progetti

     

    Noi siamo cambiati.
    Insicurezze e paure.
    Anche quelle sparite.

    Siamo spariti entrambi.
    Gli anni sono spariti.


    Oggi ho nuove paure.
    Diverse eppure sempre uguali.
    Che mi fanno male.

    E' strano vedere come tutti cambiano
    come gli anni cambiano;
    ma in fondo tutto rimane uguale.

  • 05 marzo 2007
    Scegliere

    Aspettative di un'attesa
    che lenta scorre e intriga
    perché ogni giorno aspettiamo
    la novità di una differenza.


    Dimenticare la speranza,
    chiudere il cuore e le porte.
    Fissare davanti senza attendere nulla
    logorati dal tempo e dal silenzio.


    Scelgo allora di logorami.
    Scelgo i sospiri di una speranza.
    Scelgo la vita e l'accetto.
    Scelgo di lottare.


    Scelgo il momento di crisi.
    Scelgo il momento bello che arriverà
    Scelgo di stringere i pugni e conquistare.
    Scelgo di non mollare.


    Scelgo di essere me stesso.
    Scelgo di risollevare.
    Scelgo di stare vicino.


    Ho scelto di vivere.

  • 02 marzo 2007
    Temporale

    Nuvole lontane davanti ai miei occhi
    non lasciano presagire che pioggia
    e forti venti di temporale
    che spazzano il cielo.


    I campi di grano piegati dalla natura
    terribile e magnifica.
    Mille oggetti che si rincorrono sulle strade
    Con l'odore di pioggia sull'asfalto.


    Ma poi tutto si placa
    Tonalità d'azzurro fanno breccia nel grigio
    S'odono solo sgocciolii dalle grondaie.


    Ritornano a gridare i bambini
    che corrono felici per le strade
    per vedere dove cade l'arcobaleno.

  • 01 marzo 2007
    Imperativo

    Non vi deve essere paura nella felicità
    O timore di quello che potrà essere
    Tempo per scoprirlo ce ne sarà
    Ho spesso ucciso le speranze del futuro
    I sogni e le speranze
    Nuove porte da aprire
    Guardando al passato


    Ieri non tornerà più
    Senza più peso il passato


    Wonderland è la terra che non esiste
    Ricercarla ora è stupido
    Iniziamo però a capire la gioia
    Tentando di non precludercela
    Tenendoci per mano nel momento scuri
    E gridando ai passati dolorosi:
    Non ci cambierete mai!

    !

  • 01 marzo 2007
    Mai

    Non conosce limiti colui che guarda oltre
    E non si accontenta dei suoi occhi
    Vola aldilà dell'oceano e dei monti
    E scopre cose che altri non possono neanche immaginare
    Relegati nelle loro paure
     
    Guarda oltre e non si domanda
    Il tempo necessario per farlo
    Vive per quegli istanti
    E i giorni gli sembrano minuti
     
    Un'utopia di vita che ci lega e ci tiene stretti
    Per mano e per cuore e per corpo.

    !
     

  • 28 febbraio 2007
    Emy1

    Capire chi siamo; capire chi sei.
    Vorrei potere guardarti dentro.
    Esplorare il tuo mondo che poi vorrei mio
    Tornare indietro estasiato e inebriato.


    Amore, felicità, oblio e ricordi
    Parole dure e difficili ora;
    ora che il sole è pallido e nulla lo colora
    neppure i fuochi di una passione.


    Grido al vento, spaventato e furioso
    Grido mille "perché" e non ottengo risposte
    ma solo rauchi suoni per me incomprensibili
    che mi tormentano e mi accompagnano.


    E vedo nei tuoi occhi tristi
    la paura di amare e di aprire il tuo cuore
    aprirlo ad uno nuovo vento di primavera
    perché quello d'inverno era freddo e tagliente.


    Eppure se guardo al futuro
    ti vedo serena e felice
    Con i capelli spettinati da venti tiepidi e colorati
    che ora non tagliano ma accarezzano


    E vederti chiudere gli occhi
    per immaginarti in un posto che vuoi,
    con il vento al tuo fianco.

  • 26 febbraio 2007
    Parole

    Vi sono mille parole non sussurrate
    che giocano nella mia mente
    che rimbalzano da un pensiero all’altro
    come piccole api sui fiori

     

    Parole che rimangono in gola
    troppo pesanti per uscire facili
    troppo leggere per poterle udire
    troppo mie per essere condivise

     

    Ma come leggere salgono nella mia mente!
    Come sono pesanti dentro di me!
    Con voglia di gridarle al mondo!

     

    Potessi anche cancellarle per un istante
    vorrei ritrovarle poi subito
    per apprezzarne la loro potenza

  • 26 febbraio 2007
    Il mare

    Potrei perdermi davanti all'onda
    davanti a una forza che non controllo
    davanti al suono della mia infanzia
    e l'odore di salato nella bocca


    Calma piatta liscia per nuotare
    o agitato per eroiche sfide da bambini
    con la sabbia che compare dal nulla
    che lascerà poi spazio alle pietre


    e poi il fiato che manca
    nel guardare oltre quell'onda
    aspettandone un'altra


    e gli sguardi della gente
    ai piccoli eroi della giornata
    che sfidano il loro grande amico

  • 26 febbraio 2007
    Tornando

    Con un passo incerto
    e con i pensieri pieni
    riflettevo sul corso delle mie azioni
    mai calcolate, così spontanee
     
    Risate e lamenti
    tutto questo dentro di me
    impossibilitato nel farmi capire
    da quelli che speri vicini
     
    Mi ricordavo nel cielo una luna
    così diversa da quella che speravo
    ma pur sempre una cosa da condividere
     
    e allora la voglia di farlo uscire
    in parole e piccole frasi
    con occhi che si chiudono sperando nel domani

  • 26 febbraio 2007
    Dedicata a te

    Violenta sensazione di lotta.
    Voglia di respirare libero
    con la testa alta verso il cielo,
    con lo sguardo fiero e feroce


    Conquisterò il mio ideale.
    Lo modellerò e lo dominerò.
    o forse ne sarò dominato
    ma sarà pur sempre mio.


    Guarderò in faccia le mie paure
    e loro impaurite scapperanno
    in cerca di salvezza o dannazione eterna.


    Mi guarderò indietro un momento
    e vedendo le mie orme sorriderò
    perché capirò che sto comunque camminando.

  • 22 febbraio 2007
    Febbraio 2007

    Potrei forse sussurrare o forse dovrei gridare
    al vento e al sole di questo febbraio infame
    e lasciare uscire il mio vuoto per riempirlo con un altro
    e camminare nel vuoto dei chilometri


    Potrei sentire le mille parole e i mille richiami
    di altri vuoti che si sommano al mio
    Fino a riempire il mio essere
    con un deserto di emozioni


    Dovrei librarmi libero nel'aria spessa
    con la pienezza del freddo in faccia
    con mille spade che trafiggono


    Dovrei sentire la rabbia crescere dentro me
    farla crescere e ancora di più e farla urlare
    per riempire il mio vuoto e il mio silenzio.