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Autore

Mario Monferrini

in archivio dal 23 set 2008

25 gennaio 1949, Rieti

mi descrivo così:
Un sognatore pronto ad innamorarsi dei luminosi panorami che il cuore e la natura ci offrono generosi.

09 aprile 2013 alle ore 8:37

Lijuba presenza infinita

di Mario Monferrini

editore: Ibiskos Editrice Risolo

pagine: 55

prezzo: 10,20 €

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La nostra esistenza è protesa alla realizzazione dei nostri desideri, e a cercare di mettere insieme i tasselli del puzzle della vita. Eppure, nel caos del tran tran quotidiano, capita che qualcosa si perde nel tempo e lascia il senso di incompiuto alle azioni.
Arriva il momento in cui le emozioni scoppiano dentro, anche se celate dagli impegni e dalla finalità dettata dalle resposabilità assunte.
Ed è questo il caso di Benton Swatch; uomo affermato e intelligente, diventato abile negli affari e nel tenere di conto alle “maturity del credito” ma con un passato ben diverso dall’attuale posizione di manager.
Nel 1960 a Roma non indossava né giacca né cravatta, ma gareggiava insieme con l’amico Bull alle Olimpiadi come atleta. Ed è lì che Lijuba, prende forma. Giovane atleta ceca del lancio del giavellotto. Bionda, dallo sguardo penetrante, da un neo marcato, dalla pelle bianca e dal corpo ondulato.
Un amore rimasto da sempre nel cuore, condiviso solo con l’amico caro Bull, che ha avuto la meglio. Ma il cammino procede: tra matrimonio, separazione, affari, fino a scoprire troppo tardi che anche Lijuba era innamorata di Benton.
Una rincorsa indietro per proiettarsi avanti, e ritrovarsi ad affrontare la morte dell’amico/nemico di sempre Bull e quella verità; lasciata scritta in un quaderno rosso, e consegnato da un misterioso uomo Karl Hlinka, a Madrid.
Sarà l’inizio di grandi cambiamenti che porteranno  Benton ad attraversare l’Europa, combattendo contro i fantasmi  e le voglie; smascherando la sete di dare risposte a quelle domande, rimaste dentro, e  tenute a freno per troppi anni.

recensione di Dulcinea Annamaria Pecoraro

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