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Poesie di Mario Monferrini

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  • 19 settembre alle ore 16:11
    Aspetti parole d'amore

    Aspetti parole d'amore 
    ignori il respiro del cuore.
    L'assoluto è distante dalla mente
    si perdono i giorni freddamente.
    Aspetti parole d'amore
    non le scopri tra lo scorrere delle ore 
    granelli a divenire collina
    che il vento soffia e avvicina.
    Aspetti parole d'amore
    dal talento di un grande attore
    ascolta attenta.
    Fra poco perderò una parte di me
    generatrice di vita 
    non sono infelice
    ho già tutta la mia vita, te...
    Ed ora sei contenta
    di queste parole d'amore ?

  • 19 settembre alle ore 16:06
    Quando ho creato la speranza

    Sono entrato
    ma sono fuori
    aspetto
    un tempo passato
    ascolto
    voci senza rumori
    penso
    il già dimenticato
    nasco
    nel già vissuto.
    Bussa la vita
    non sempre accettata
    dall'attesa comune
    la speranza si è creata.

  • 08 dicembre 2017 alle ore 18:50
    Replica

    Istanti ...
    Ogni istante è
    ogni istante sta
    ma
    il sorriso del tuo viso
    fermo
    nell'istante dello scatto
    danza leggero
    a raggiungermi
    scuote pensieri
    mescola emozioni
    è ...
    istante e molteplice
    miccia e favilla
    al fuoco d'artificio
    sorgente di luce 
    ai ciechi creatori
    di istanti
    infinite faville
    sorgenti di luce
    ai ciechi creatori
    di istanti
    infinite faville ...

  • 27 ottobre 2017 alle ore 15:09
    La scatola magica

    Siete tutti
    e solo io conosco i vostri nomi 
    nella scatola magica
    che racchiude con voi il mio cuore.
    Il vostro essere stati
    il vostro essere ancora.
    Scoperchio la scatola 
    per far uscire il profumo del giorno
    corda invisibile e ruvida
    groviglio insensato e impazzito
    tra emozione e passione
    speranza e timore.
    Vi lascio fuggire
    svanire ?
    Vi incontro
    vi afferro ?
    Siete voi a rientrare
    amabili docili pazienti figure
    serrate costrette 
    nel nodo intrigato inestricabile
    del mio divenir... divenuto.
     

  • 31 dicembre 2014 alle ore 10:23
    Sapere senza conoscere

    Oggi ho molto imparato.
    Ricordo tutto o quasi.
    Ora so risolvere tanti problemi.
    Ho capito il nesso tra sapere e soluzione.
    Mi sento forte, pronto.
    Soddisfatto,in strada, corro, volo.
    Imprevisto un sorriso giovane allegro mi colpisce
    si stampa sulle pupille distratte.
    Un corpo leggero provocante
    invita il desiderio a destarsi .
    Un tremore, vibro all'incontro inatteso.
    Non ho studiato questo problema.
    Passo avanti , bocciato.
    Non ho risolto il quesito dei quesiti
    non ho risposto alla domanda :
    chi sono ?

  • 30 dicembre 2014 alle ore 12:18
    Parola mai nata

    La voce chiede di esser parola
    la parola respinge il pensiero
    il pensiero richiama la voce.
    Afona,asfittica,muore,abortisce.
    Il tutto non detto si adagia nel nulla interiore
    segreto mai svelato
    nell'io assente dell'essere non essere.

  • 24 dicembre 2014 alle ore 13:57
    Il pensiero ho liberato

    Il pensiero bussa come ogni giorno.
    Più volte al giorno.
    E' un pensiero di storia , di desiderio ,
    di vicinanza, donazione , intimità,
    di sorrisi , aiuti, presenze , calore.
    Oggi lo libero .
    Lo osservo mentre fedele ad ogni curva
    si lascia posare sulla tua persona.
    E' un attimo ,
    obbediente al richiamo ,
    già si appresta al ritorno
    nel battito di ciglia
    fugace svanisce.
    Le labbra socchiuse e increspate
    sono rimaste ,
    una traccia il pensiero ha lasciato
    in quel bacio rubato o forse ... donato ?

     

  • 03 gennaio 2014 alle ore 16:00
    Assenzapresenza

    Ti guardo.
    Esplode lo spazio
    intorno
    ad espellere intrusi,
    la rabbia del mondo
    sulla luce
    dei tuoi occhi
    si accheta.
    Toccato
    dalle volute di carne
    delle tue labbra
    freno il corpo
    mentre l'incompleto respiro
    affanna il pensiero
    che docile
    accompagno al doveroso riposo.
    Un dispiacere
    sottile e impossibile
    veste del tuo ritorno
    la sfumata figura
    per una perdita ripetuta ,
    nuovo alimento
    per una presenza
    senza tempo.

  • 06 dicembre 2011 alle ore 11:59
    La porta dell'orizzonte

    Un orizzonte
    porta aperta o chiusa alla mente ?
    Un melanconico cielo di pioggia ...
    Solitario segno di vita
    l'oscillare annoiato di fronde di pino
    al solletico di un vento
    tardo al riposo.
    Il tempo si presenta
    paradosso impalpabile, inafferrabile
    stringente
    in una presa senza fraintendimenti...
    Mi vuole tutto, suo,
    non sa che quel ricordo
    così dolcemente custodito nell'io
    ha aperto la porta dell'orizzonte,
    fuggo attraverso un cielo già spento
    libero e felice

  • 06 febbraio 2011 alle ore 17:46
    Pensiero in volo

    Corre il tempo
    tra nuvole e sole.
    Lascia una scia
    di profumi e di luce
    che vaga sospesa
    nell'aria immobile.
    Velocità e stasi
    ricordo e futuro
    confondono il presente
    attento e paziente
    a cogliere l'ebbrezza
    di un sentimento
    antico e nascente.
    Eravamo, siamo , saremo
    dove, come  lo sapremo
    quando nuvole e sole
    avranno finalmente partorito
    il nostro infinito.

     

     

  • 06 febbraio 2011 alle ore 17:41
    Meriggio di Agosto

    L'aria leggera
    luccicante di sole
    sul prato irsuto s'è adagiata
    ancora verdeggiante di rugiada.
    Danzano i rami
    al suono della brezza
    che il mare vicino
    alimenta mai stanco.
    Rossi carminio
    ostentano le buganvillee
    riposo per api in cammino
    segnali di sentiero
    per bianchi sbattiti
    di farfalle sperdute
    tra oleandri, ibiscus,
    margherite e velluti di rose
    nei mille riflessi
    profumate e sontuose...
    vibra anche il pino
    sotto il peso inconsapevole
    del passero in transito
    fondale
    al placido, abbandonato riposo della gatta
    che, all'ombra del pesco,
    attende la sera
    per la lezione di caccia
    ai suoi piccoli impanzienti.
    E mosche e lucertole e libellule
    e ranocchie si appropriano
    dei loro angoli di giardino
    padroni di un territorio
    possesso essenziale
    per difendere la vita
    al calar della sera.
    Se ti abbandoni, immobile,
    in quest'antro di paradiso,
    il ritaglio del cielo sbiadito
    nell'incedere del sole
    diventa un progetto di luce
    nell'attesa così certa a venire
    della notte stellata
    manto annerito
    di bagliori di infinito.
    L'andare
    di silenzi e dolci sussurri
    di stasi e repentini movimenti
    mi invade
    docile,sottomesso
    mi lascio, sereno,
    catturare.

     

     

     

     

  • 20 maggio 2009
    Passione

    Alle spalle
    un agguato
    a prendermi
    sorpreso
    indifeso
    offeso.
    Mi arrendo
    al piacere
    di darmi
    al desiderio
    del pensiero
    vacante
    tra corpi
    e passione.
    Fantasia
    liberata
    finalmente
    a spandere
    forza
    violenta
    di possesso
    percossa
    irrefrenabile
    ai confini
    del lecito
    andare
    dell’ipocrita
    amare.

  • 23 settembre 2008
    Oblio definitivo

    L’umido respiro la terra,
    stretta dal pensiero collettivo,
    ha perso per sempre.

     

    Giovane ingegnoso,
    l’ideale senza mercato
    avvizzisce in putrescente inutilità.

     

    Recisa,
    l’ultima mano tesa
    è venduta,
    souvenir del tempo andato,
    oblio che espande 
    nel frenetico ritmare del giorno
    a soffocare la voglia del cuore
    deluso e stanco
    di tornare padrone dell’io.

  • 23 settembre 2008
    Rom

    Antica presuntuosa ricchezza
    ti sbatto contro;
    superbo cristiano
    sprigiono orgoglioso
    la storia del vincitore.

     

    Cupo, profondo di tenebra,
    il mendico tuo sguardo,
    sfida altera in attesa,
    cattura il maschio mio desiderio
    già arrendevole,spoglio, smarrito.

     

    Ammaliante frattura


    dilegua confini di razza
    pregiudizi di censo;
    bambino redento
    rigenero, laico e fraterno
    mentre i tiepidi raggi
    di un sole universale
    ci avvolgono tutti.