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Autore

Nicola Amistani

in archivio dal 14 giu 2006

22 maggio 1984, Trento - Italia

segni particolari:
Mi piacciono poesia, filosofia, musica, arte, sport e roccia.

14 giugno 2006

Son solo passi

Nel ricordar i primi passi,

Passi sbagliati,calpestati,

Su tali esperienze si vive.

 

Ma più mi districo i piedi,

Più mi rendo conto del tempo,

E dell’inesorabile sua scadenza,

Che come tutto, porterà via anche me...

 

Ed ora, che movo primi si corretti passi,

M’accorgo che senza i passati sbagli,

Non sarei alla conclusione d’un ballo ora...

Mai perfetto per pregevole che sia.

 

Gli ultimi tocchi del violino

Come se sul mio cuore, non sulle corde

Fin ora si fossero abbandonati...

 

Oramai inzuppati di sangue

Volgon pur loro alla fine.

 

I miei passi oramai leggeri...

Volgon all’arresto più assoluto

Accostandosi paralleli,

 

Ora unico sguardo do come saluto...

Alla dama che mai m’ha tradito ,

in codesto ballo perduto.

 

Mi colgo smarrito

Intravedo oltre lei...

Una tal nera Signora

 

Non vi son parole umane

A descriver inquieto terrore

Sbocciato fiore in me,

 

Chiudo gl’occhi...

Non ancora...

Non ancora è sonata

Tanto tetra e amica ora mia.

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