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Autore

Alfonsa Palacanò

in archivio dal 10 dic 2005

Palermo

segni particolari:
Sono una persona semplice come tante altre...

mi descrivo così:
Mi piace scrivere poesie e racconti, viaggiare per conoscere altri paesi, vivere a contatto con la natura, ascoltare musica di qualsiasi genere essa sia, in particolare la lirica.

14 dicembre 2005

Ritorno alla vita da un sogno

Sul duro selciato i miei passi

l'un dopo l'altro strascicanti  vanno.

Il sole... sulla mia testa picchia: caldo!

L'eco di lenti rintocchi di campane

confondesi col suon di campanacci

appesi al collo dei  bovi , qua e là

sparsi  pei campi.

La bianca strada, or tra siepi di rovi,

piana si allunga, or tra rocce s'incespica.

Avanti, sempre più avanti, in un paesaggio

sconfinato e scialbo.

Di tanto in tanto un batter di ali,

un rincorrersi di lucertole, uno stridulo di

chissà quale animale.

Or l'impervia strada d'improvviso

si arresta e si dirama.

Nulla fa presagir segno di vita umana;

ciò che da uom proviene, soltanto una

casa : un rudere.

Sconfitta, su di un muretto mi abbatto e

piango.

Mi sento ormai prossima alla fine, tornare

indietro... mai! Andare avanti... è troppo

alle mie forze chiedere.

Attoniti i miei occhi fissano ciò che un oasi

sembrava.

Poi,  lentamente, qualcosa verso me muove,

consistenza prende:

E' un vecchio dalla lunga

barba bianca, il volto scavato e stanco.

Un secondo... un secolo... chissà quanto di

tempo ne vola via.

Un timido sorriso sulla sua bocca è per me

l'intero mondo.

Appoggio la mia sulla sua mano ossuta ed è

tutto: a viver son tornata.

"Un dolce calore mi scalda il viso.

E' il pallido sole del mattino che mi bacia

attraverso le gelesie della finestra".

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