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in archivio dal 11 lug 2013

Darkel Rafi

Spesso lontano
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  • 21 settembre alle ore 17:21
    Pensiero delle 22:30

    Ti cerco nelle cose più improbabili
    Perché non potrei mai perdonarmi
    Di non aver rovistato anche lì
    Dietro l'ultimo angolo
    Del mio sogno obliquo.

    Forse stanotte ti cerco meglio
    Mi ci metto di impegno.

     
  • 21 settembre alle ore 17:20
    #semplicità

    Mi piacerebbe affrontare la vita con semplicità
    Di quella semplicità banale che non ho mai posseduto
    E guardarti con occhi diversi
    Pensando che tu sia complicata.

     
  • 20 settembre alle ore 16:59
    MonoCHrome

    Di luci e di ombre
    ha bisogno la vita
    per estendersi in tutte le sue pieghe più nascoste

    Nel buio estende i suoi spigoli più acuti
    al CHiaro la sua intima malinconia
    nel nero ritaglia le tristezze più segrete
    nel bianco intinge le paure più remote
    e le sviluppa in monoCHrome

    come facevi tu.

     
  • 17 settembre alle ore 21:29
    (in loop)

    (In questo momento) 1:39 A.M.
    Fisso il soffitto
    rincorro il sonno
    osservo le stelle.

    Mi raccontano
    quante volte
    cammini nella mia mente
    senza sosta.

    (in loop)

     
  • 01 luglio alle ore 13:49
    questo desiderio

    Il bisogno che ho di te
    Non è un semplice bisogno
    È fame
    Che il mio stomaco consuma
    Per essere riempito
    È sete
    Che la mia gola squarcia
    Per sentirti scivolare dentro
    É affanno
    Che nei miei polmoni si propaga
    In cerca del tuo ossigeno
    È battito
    Che le mie vene squote
    Per farmi attraversare da te
    È tremito
    Che la mia pelle elettrifica
    Per trasmetterti
    questodesiderio.

     
  • 19 giugno alle ore 15:00
    voids 3

    l'Emozione
    e la sua illusione
    due gocce d'acqua.

    Scavano lo stesso solco
    lasciando dietro di sé
    vuoto 
    (ed il desiderio del nulla)

    Intanto la mente insegue
    dentro i suoi vortici
    e ci avvolge in spirali

    spirali di vuoti,
    e cuori a disagio.

     
  • 14 giugno alle ore 11:02
    La verità

    La verità é uno sciame nero
    un'infezione senza siero
    un contorno un po' sbiadito
    con i tuoi occhi da bandito

    La verità
    una sorta di magia
    Una lucida follia
    Ci si infetta poi a vicenda
    noi drogati di gioia orrenda

    La verità
    la spingeremo poi lontano
    magico rito, vecchio sciamano
    Che sotto un sole spento dorme
    mentre sogna le tue orme

    La verità la avvolgeremo di fumo tossico
    regalo per il causale prossimo
    Strano
    credo inganni il cuore a non soffrire
    Mentre scrivo
    e
    ti chiedo
    di
    venire.

     
  • 10 agosto 2018 alle ore 22:15
    Sale

    Fra gli strati di vento
    a sfidare il giorno
    Il mio malcontento
    Stretto in un pugno
    Come un soffio
    Sottile sortilegio blu.

     
  • 23 ottobre 2017 alle ore 14:22
    Una specie di magia

    Voglio
    Lasciarmi sprofondare
    Nel tuo abisso di stelle
    Giú
    Nel labirinto verticale
    Dei tuoi sogni.

    È come una specie di magia
    [senza ritorno]

     
  • 14 ottobre 2017 alle ore 2:05
    Seashells

    Onde
    Frammenti di onda
    gioia e sabbia
    tinta di rabbia

    Stanza vuota
    iniziare e finire
    pozione magica
    ti Sento venire

    Nuvole a colori
    un muro di fiori
    Fuori.

    Le urla
    I pianti
    I ricordi
    non rimpianti

    Dissolto,
    nello stomaco
    suona
    un mare contorto

    E poi le
    conchiglie
    le tue meraviglie.

    La mia
    Sorpresa.

    Tu,
    Una tempesta non attesa.

     
  • 02 ottobre 2017 alle ore 0:44
    I giorni uguali

    I giorni uguali
    uguali uguali
    diversi diversi.
    la gente, le orme
    di nostre ombre
    come poesie
    le tue parole

    i giorni uguali
    in parte giá visti
    credo sognati
    i cuori segnati
    le matite nascoste

    il tuo ventre mi parla
    la bocca 
    la noia
    sbiadita, una gioia
    come le lenzuola
    nei giorni uguali.

    uguali e diversi
    come i pezzi
    di noi
    dispersi.

     
  • 02 ottobre 2017 alle ore 0:39
    Il viaggio

    E ci imbarcammo in un viaggio lungo e denso
    Stretti come bottiglie di vetro
    fra riflessi fragili e confusi
    A destra il buono
    A sinistra il cattivo
    Dentro le luci della folla ogni sguardo mi sembra già abitato 
    E lo sconosciuto
    È una malinconia presto 
    dimenticata.

     
  • 13 novembre 2015 alle ore 11:33
    Una macchia

    Una visione,
    come una macchia
    che compare in ritardo in superficie.

    Così è il dolore,
    così è la felicità.

    Come il ricordo del dolore,
    come il ricordo della felicità.

    Macchie.

     
  • Campi nudi,
    Fili di acciaio,
    ed elicotteri di nuvole
    rincorrono orizzonti presuntuosi.

    Siamo stati erba nel cemento,
    Uomini immobili,impassibili,
    persi nel loro volere,
    stesi su prati industriali

    Lontano da tutto
    Lontani da noi 
    In un novembre di nebbia,
    rimasto a casa per malattia

     
  • Luci industriali, moderni bagliori,
    freddo nel sangue,
    elettrica la vita.
    Credevamo avesse circuiti perfetti.
    Ora danza sola nella nebbia
    avvolta nell'umido occidentale
    di un metallico novembre.
    Che riesco a sfiorare.
    Dentro me.

     
  • Cuore industriale.
    Pelle di acciaio ed ossa di bambù.
    Eravamo metallo, o forse non metallo.
    ed ora siamo fumo che riempie le strade
    fuori
    non i cuori.
    Non a Novembre.

     
  • Eravamo a perder tempo.
    Perché il tempo per noi non era un treno che passa.
    Eravamo a perder tempo.
    Perché per noi non valeva che un soffio.
    Eravamo a perder tempo fra le finte ed i dribbling della vita.
    Come bambini dietro un pallone consumato.

     
  • 03 novembre 2015 alle ore 23:51
    Riflessi sul vetro in tangenziale

    Nella fuga fra i ricordi
    poggio su un vetro i riflessi di quel che resta.
    Negli ultimi cammini inquieti
    come un ritornello che mi sfiora le testa.

    Come vento su un ventre,
    che sorride e non si smuove.

    Smarrita e mai ritrovata,
    gioca lì, attorno ai riflessi,
    la circostanza dei tempi bui
    e degli accordi persi.

     
  • 03 novembre 2015
    Perso in via dei Tribunali

    Resta incastrato
    fra uno spiraglio di luce
    e l'umido di una notte appena passata
    il sogno che una donna distratta
    ha perso fra le vie di una vita precedente.
    Mano nella mano, ombra sulle ombre.
    Storia nelle storie.

     
  • 02 novembre 2015 alle ore 9:45
    Filastrocca di Novembre: l'uomo di stoffa

    Ti sorprendo se non m´ aspetti.
    Sotto il mio drappo ti nascondo i difetti.
    Spariscon con me nubi e cattivi pensieri.
    Sono l´uomo di stoffa
    e dei tuoi desideri.

     
  • 02 novembre 2015 alle ore 1:04
    Poesia di un Marzo perso

    Io e te , tu ed io
    2 sconosciuti, 2 schegge, 
    2 larve, 2 ladri .
    Io e te, tu ed io
    2 treni vuoti, 2 lividi,
    2 macchie rosse, 2 urla. 
    Io e te, tu ed io
    2 sputi, 2 lacrime,
    2 stracci, 2 calici.
    Io e te. 
    Tu ed io.

     
  • 06 ottobre 2015 alle ore 14:43
    Petalo numero 5, l´attesa

    Pensami con la coda degli occhi
    in un giorno grigio di pioggia 
    senza domande e risposte
    sono venuto a cercarti 
    arrampicandomi fino all'alba delle cose 

    Vestito di un rimmel inquieto
    con un rosario di attimi frenetici fra le dita

    Pensami con la coda degli occhi
    in un giorno grigio di pioggia
    fra pozzanghere di sole e sorrisi 
    ma senza paure
    con il cuore a galleggiare fra nuvole

    Siamo due distanze che si guardano 
    tra i fili del tempo.

    In un tempo dove non ci si perde,
    ma ci si abbandona.

    Nell'attesa.

     
  • 30 settembre 2015 alle ore 9:28
    Via Caracciolo. A Gaetano

    Eravamo stesi al sole
    a discutere del niente
    Stanchi e sorridenti
    appoggiati al tempo
    guardando le nuvole
    Come lattine vuote
    Aspettando di esser raccolte

     
  • 29 settembre 2015 alle ore 16:36
    In tuffo

    Sopra le nuvole
    Al di lá del sole
    Lontano dalla pioggia
    Nell´aria rarefatta
    dal tempo
    Esplodendo
    sordamente
    in polvere di stelle

    Correndo a perdifiato
    nella notte buia
    Fra le tempeste
    ed i tuoni
    Sulle vertigini
    Lanciandomi negli abissi piú cupi

    Sorridendo
    A morsi
    Sanguinando
    In apnea
    Con le unghie
    Bruciando al sole 
    come lucertole 

    In tuffo sopra cascate
    blu
    Nei sogni
    Con rabbia
    Follemente
    Senza scelta
    o confini 

    Solo 
    cosi
    posso
    amarti.

    Inesplicabilmente come la forma delle onde.

     
  • 24 settembre 2015 alle ore 23:24
    Petalo numero 4, panni stesi

    Io e te siamo come panni stesi.
    Leggeri e precari. 
    Danzando distratti al sole
    per asciugare i nostri sogni
    Sogni di estate

    Panni stesi, noi
    Profumiamo di libertà. 
    Sgualciti dal desiderio di volar via 
    Trattenuti ancora alle ringhiere dei nostri sguardi.
    Ostinatamente.

    Fuori fra le strade
    arrediamo la malinconia 
    siamo cascate decadenti di colori e di pois.
    E' bello abbandonarsi
    allo straordinario ed imprevisto.

    Panni stesi
    siamo volatili come il fruscio dei ricordi.
    in attesa.