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Autore

Elisabetta Pedata Grassia

in archivio dal 08 mar 2010

05 marzo 1988, Napoli

segni particolari:
Un'acrobata senza rete di sicurezza. 

mi descrivo così:
" (...) Magari fossi una candela in mezzo al buio." M.D.

15 marzo 2017 alle ore 19:51

Delirium Tremens

Dell'ala maldestra di umano corpo
sono il grido  inneggiante  rivolte
Dell'albero maestro
di nave traboccante speranza
sono crollo di anima in sua essenza
E il tempio di carne sta in piedi
seguendo
divini ingegni
ancora inconoscibili
Al barcollare di radici
foglie
e alabastri
Infettati di canto
Io sento
Tutto quanto
nel vento
Di alba
nascosta
in ogni tramonto
Come manto di pelle
ricoperto d' asfalto

Nell'ultima danza
di fiore nel fuoco
mentre gira impazzito
sul suo stesso rogo

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