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Autore

Elisabetta Pedata Grassia

in archivio dal 08 mar 2010

05 marzo 1988, Napoli

segni particolari:
Un'acrobata senza rete di sicurezza. 

mi descrivo così:
" (...) Magari fossi una candela in mezzo al buio." M.D.

05 dicembre 2012 alle ore 21:41

Sogni

Nei sogni
sono acrobata di circo
Danzo tra le stelle

Faccio cadere la polvere
sulle strade

Mangio  fuoco
nelle piazze
piene di gente

E corro all'impazzata
nei campi di girasoli

Mi faccio trafiggere
dall'amore
Soffro senza urlare
e mangio zucchero filato
Mentre scendo le rapide

Il mio corpo
è libero e leggero
Mi faccio trasportare
dai fiumi che diventano mare
e poi oceano
e poi mondo

Tutto il mondo giro
senza dire addio
a nessuno
Sicura di
incontrare
tutti
nuovamente
Ancora e ancora

In un gioco
tra foglie
che cambiano colore
Divento carne
e poi solo
uno strabuzzo
d'occhi
Un gesto
mansueto

Riprendo a camminare
con la valigia
semivuota
Raccogliendo
lettere e diapositive
di altre vite
Come portafortuna
di passaggio

Nei sogni passo
e non vado mai
via 

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