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Autore

Elisabetta Pedata Grassia

in archivio dal 08 mar 2010

05 marzo 1988, Napoli

segni particolari:
Un'acrobata senza rete di sicurezza. 

mi descrivo così:
" (...) Magari fossi una candela in mezzo al buio." M.D.

28 gennaio 2013 alle ore 17:56

Sono nata

Sono nata
innumerevoli volte
Poiché son morta 
nessuno lo sapeva.
Sono nata colomba
al primo grido .
Poi musica

poi silenzio
e ancora musica.
Sono morta nell'indifferenza
allora ho cantato fino a farmi sentire
 
fino a rendermi viva ,
fino a rinascere ancora .
Sono morta nel dolore
e trasformatolo ,
sono nuovamente nata primavera
sui tetti degli alberi .
Sono sprofondata e
ho sganciato massi di rocce
li ho lanciati
come sassolini
senza peso
Li ho seguiti a perdita d'occhio
finché non ho più sentito
la necessità di seguire

Sono nata piena di mondo 
di innesti ,
meticcia .
Con la ricchezza che mi spinge 
a desiderare la povertà umile
d'una parola scritta su un foglio bianco .
Poesia . 

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