username o email
password

Ti piace Aphorism?
Segnalaci su Google

Inserisci la tua e-mail per ricevere gli aggiornamenti

Autore

Elisabetta Pedata Grassia

in archivio dal 08 mar 2010

05 marzo 1988, Napoli

segni particolari:
Un'acrobata senza rete di sicurezza. 

mi descrivo così:
" (...) Magari fossi una candela in mezzo al buio." M.D.

23 febbraio 2017 alle ore 11:25

Urbs

Chiusi gli occhi 
mentre vagavo 
per la città 
impazzita

Autobus a luci spente
sfrecciarono su
strade calde d'asfalto
Giganti meccanici
traghettatori d'anime

Ed è vita
attraverso la vita 
e qualcosa lascia
lo stomaco
quando il vuoto
si prende gioco 
di noi

Negli attimi  che 
incrociammo
le nostre ombre
per troppo tempo
affidate a 
ingiuste distanze

Chiusi gli occhi 
gridando in silenzio
mentre sorridevo
nel fuoco di tutti
i mondi
creati in sogno

Amando la pelle
la tua
che s'avvicina
si distacca

Nel gioco folle
della vita
attraverso
la vita 

Commenti
Accedi o registrati per lasciare un commento