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Autore

Elisabetta Pedata Grassia

in archivio dal 08 mar 2010

05 marzo 1988, Napoli

segni particolari:
Un'acrobata senza rete di sicurezza. 

mi descrivo così:
" (...) Magari fossi una candela in mezzo al buio." M.D.

16 settembre 2013 alle ore 17:01

Dal mare alla terra

Il racconto

In questa bottiglia rigettata alla riva ci sono le parole che non ti ho detto. 
Non ci incontrammo né percorremmo la strada su due metà, ma ti vidi di schiena allontanarti come fanno i coriandoli dopo una festa ; restano nelle insenature del pavimento e sui marciapiedi, schiacciati dal calpestìo distratto.
Il corpo si è trasformò  dall'usura del mare, roccia temprata, liscia come il solco della tua nuca che tende all'universo.
Ora sei. Ti compi nel presente.
Ti vedo come non ti ho mai visto, senza illusione . 
Mi vedo come sono, una linea, un granello di sabbia fermo nella clessidra del tempo. 

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