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Autore

Federico Giovanni Rega

in archivio dal 18 ago 2012

Napoli

mi descrivo così:
Scrivere mi rende libero...una parola dopo l'altra,le dita si muovon così sulla tastiera di un pc o su una biro,così come se quella biro fosse un pianoforte, come se fosse una melodia..

22 agosto 2012 alle ore 16:55

Spacciatrice di sogni, ovvero Speranza

Va vestito di rosso
si spaccia per venditore ambulante
"Ti vendo un sogno, il tuo sogno"
Ma il cliente s'è già mosso
travestito da viandante
ha paura di un sogno,
ha paura di quell'uomo
per pochi spiccioli
vorrebbe realizzargli un sogno
"Non è possibile" pensa il cliente,
ma lo spacciatore si toglie il vestito,
si spoglia d'ogni cosa, si scopre,
è donna, si presenta:
Speranza, di nome
Credici, di cognome.

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