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Autore

Luigi De Luca

in archivio dal 24 lug 2007

03 luglio 1953, Napoli

segni particolari:
Porto gli occhiali, sto cominciando a sbiancare le tempie, basta?

mi descrivo così:
Ateo, politicamente impegnato da sempre, odio l'ignoranza e l'inciviltà, adoro le donne di tutte le età purché luminose, e gli animali! Scribacchio per diletto.

09 agosto 2007

Una storia animale

Intro: Ancora una volta apprendiamo che gli "animali" possono darci lezioni di civiltà e amore. Questo racconto svela le vicende di due gruppi di cani ma in fondo vuol dire molto di più...

Il racconto

Qualche anno fa, durante i lavori per la metropolitana in piazza Cavour, mi è capitato di conoscere due “bande “di cani randagi.
La prima era composta da tre esemplari che io ho nominato (io ho la mania di dare a tutti e a tutto un soprannome identificativo e personale) Nerina, Neretto e Nerone (facile intuire il loro colore).
Tre cani  sempre uniti, sia nella ricerca del cibo o nella mendica di una carezza o nel fronteggiare la “banda “ rivale, composta da tre esemplari tipo Labrador, rigorosamente marrone chiaro, tipo il saio di alcuni frati, da cui  i nomignoli Frà Grande, Frà Medio e Frà Piccolo; mentre per Nerina sono sicuro del sesso (l’ho vista gravida) non potrei determinare il sesso esatto dei tre frati.
Comunque, per alcuni anni li ho visti spesso, (passo di là quattro volte al giorno in media) e in più di un’occasione ho assistito a delle vere e proprie battaglie “acustiche”, nel senso che le due “bande” si schieravano contrapposte (all’incirca dove c’era l’Ufficio Postale) e giù a latrare selvaggiamente, le labbra tirate sui denti, il pelo del collo e della schiena arruffato, e tutti i segnali di guerra del momento.
Fortunatamente, devo dire che non li ho mai visti azzuffarsi davvero, il loro odio è sempre stato esclusivamente “verbale” sebbene profondo e radicato.
Posso capire come ognuna delle due etnie fosse gelosa del proprio territorio e ne rivendicasse il possesso anche con la violenza, del resto noi “gli umani” facciamo questo da tempo immemorabile.
Fate questo in memoria di me? E’ questo che intendevano? Ma non voglio aprire una querelle.
Comunque, il tempo passa, e dopo alcuni anni un po' per fine naturale (credo) un po'  per infame intervento umano (temo) dei sei cani ne sono rimasti in vita solo due.
C’è Nerina, unica superstite dei Neri, e c’è  Frà Medio, sopravvissuto dei Marroni.
Ed ora, il motivo di questo mio racconto: sapete cosa è successo? Ora stanno insieme! Hanno dimenticato l’odio atavico, hanno cancellato tutte le guerre di conquista, hanno azzerato i pregiudizi razziali, hanno fatto la pipì sulle loro bibbie o torà o come cavolo si chiamino  i loro credo religiosi, o meglio stanno costruendo un nuovo popolo, una nuova razza, una nuova civiltà…
O almeno io credo che stia succedendo.
Perché noi no?

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