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Autore

Aurelio Zucchi

in archivio dal 08 gen 2019

07 febbraio 1951, Reggio Calabria - Italia

segni particolari:
Amo definirmi uno "scrivente".
Priorità assoluta è il mare, poi viene tutto il resto.

25 novembre 2019 alle ore 12:50

Parlami del tempo che verrà

Che dici, sarà ancora intatto
il pendio di cui t’ho raccontato,
quello della brullissima collina
dalla cui cima, di sasso a mezzaluna,
guardavo il mare nell’ora sua migliore?
 
Chissà se, specie di mattino presto,
ripercorrendo l’allor muto sentiero,
l’odore di lavanda e gelsomino
continua intenso a provocare amori,
a firmar l’aria ancora di suo pugno… 
 
Figlio del 2000,
parlami del tempo che verrà
ma senza dirmi come sempre fai,
che “da mo’ che è cambiato tutto!”,
che il mondo d’oggi è un’altra storia
e chissà cosa diavolo diventerà!
 
Piuttosto, indaga in giro sui sorrisi
e porta due tre notizie confortanti,
baci vermigli dei nuovi innamorati
oppure, che ne so, avanzi di carezze
che madri e figli si sono barattati.
 
 
.

 

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