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Autore

Alessandro Mannarini

in archivio dal 10 lug 2011

Ostra (AN)

10 novembre 2011 alle ore 15:14

Senza titolo

Per quanto diversa sia stata la vita percorsa da ogni uomo,
ognuna conduce al Grande Campo dorato dove
la Nera Signora è pronta a mietere il suo raccolto giornaliero.
Gli uomini, come spighe mosse dal vento,
cadono sotto i colpi della sua lucente falce.

Le anime si ritrovano così a percorrere, in lunghe e tortuose file,
i sentieri paralleli attraverso la Desolata Pianura, fino alle rive del Sacro Fiume.
Le acque purpuree del fiume Sanzu scorrono bagnando le sponde dei due mondi.
Qui la moltitudine di anime, in rassegnato silenzio, aspetta di passare oltre.
I Traghettatori continuano il loro eterno lavoro con divina solerzia.

Ognuno sale sui Vascelli Ultraterreni rimembrando il suo passato cammino,
immaginando la sua futura destinazione.
Giunti sull'altra sponda prendono il sentiero assegnatogli dal Karma:
chi sale verso le alte vette della Città degli Dei, salita dolce di lieve fatica;
chi scende verso gli abissi dell'Eterna Dannazione, oscura discesa di immane dolore;
chi apre la Porta della Rinascita, speranzoso ritorno al mondo dei vivi;
chi, infine, varca il Lucente Cancello dell'Illuminazione, glorioso viale di Sublime Estasi.

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