Alma Gjini
Biografia
Sono una voce timida che si affaccia al mondo senza fare rumore, ma dentro custodisce universi interi. Testarda come la terra che non smette di fiorire dopo la tempesta. Emotiva fino a traboccare, innamorata della vita in ogni sua ferita. Sopravvissuta ai giorni che pesano, sono quella che resta, che resiste, che ricuce. Aspetto senza spegnermi, lotto senza gridare. Scrivo per non perdermi, per dare voce a ciò che mi attraversa, e trasformare il dolore in respiro e la vita in voce.
Segni particolari
Curiosa di ciò che non si vede, raccolgo dettagli come fossero segreti del mondo. Vivo di sfumature, di silenzi che parlano più delle parole e di domande che non hanno fretta di risposta. Dentro di me convivono fragilità e forza, caos e ascolto. Osservo tutto con sensibilità intensa, trattenendo emozioni che diventano pensiero. Sono presenza discreta, ma profondamente attenta a ciò che vibra anche senza voce.
Poesie di Alma Gjini
30 su 46
Tra due rive
Poesia
asciutta e tagliente sui vetri del mondo.
Restiamo(…)
Disallineamento
Poesia
Lo specchio arriva tardi,
è una traduzione con(…)
Vuoto
Poesia
È una stanza stipata di aria pesante,
dove il passato continua a(…)
Assenza
Poesia
cambiano solo di temperatura.
Diventano l'aria densa sopra la(…)
Bestia
Poesia
Si ritira, si spezza in punti segreti,
mi lascia indietro come un(…)
Stanze interne
Poesia
che occupano i metri quadri del pensiero.
Una voce troncata a(…)
Archivio
Poesia
È una pergamena che registra l'urto,
la carezza che è già(…)
Soglia
Poesia
il giorno è un’ipotesi senza perimetro. Il corpo ‐(…)
Quello che il mare restituisce
Poesia
riporta tutto. Riporta i nomi,
le promesse lasciate(…)
Dove il fiume fa silenzio
Poesia
dietro il fiume,
dove passano pochi fari
e i cani abbaiano al vento (…)