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Autore

Luciano Ronchetti

in archivio dal 29 set 2018

03 novembre 1962, Taranto - Italia

mi descrivo così:
Non ho esperienza letteraria pregressa. Libero pensatore, poeta, appassionato di arte, musica, cinema (e altro ancora) nonché "venditore di parole" (in genere, però, alle belle donne, ed anche a quelle meno belle, le regalo!) a cui piace scrivere di tutto - e su tutto: cittadino del mondo intero!

07 ottobre alle ore 6:12

Luciano Ronchetti dixit:

L' amore non rende mai schiavi: lui ti lascia andare se lo vuoi!

Commenti
  • Lillo Sergi Invece sì che ti rende schiavo, s'è "vero" amore, sia se corrisposto se non...anche se non sei corrisposto se ami "veramente" sarai schiavo di quell'amore per sempre.

    07 ottobre alle ore 21:56


  • Luciano Ronchetti Io non sono ovviamente d'accordo, ma non fà nulla: ci si confronta per crescere. L'amore, proprio perché "ama", non è - non deve essere - egoismo, quindi deve compiere quello che è l'atto d'amore, per me, più grande di tutti: lasciar andare l'altro. Ho scritto una poesia, qui su Aphorism sull' essere uno solo: appunto annullare sé stesso (annullarsi, darsi) nell'altro. Ti cito Erich Fromm, in "L'arte di amare": "Per quel che riguarda il senso di fusione, di unità ("sentimento oceanico"), che é l'essenza dell'esperienza mistica e la radice del più inteso senso d'unione con un altro essere e con un proprio simile, esso è stato interpretato da Freud come un fenomeno patologico, come un regresso a uno stato di un originario "narcisismo senza limiti"). PS. Sei appassionato di rugby, mi sembra, o addirittura hai praticato! Io seguivo già il grande rugby (il vecchio Five Nations) all'epoca del mitico Paolo Rosi e delle sue telecronache in Rai (metà anni'70!).

    08 ottobre alle ore 14:16


  • Luciano Ronchetti Io non sono ovviamente d'accordo, ma non fà nulla: ci si confronta per crescere. L'amore, proprio perché "ama", non è - non deve essere - egoismo, quindi deve compiere quello che è l'atto d'amore, per me, più grande di tutti: lasciar andare l'altro. Ho scritto una poesia, qui su Aphorism sull' essere uno solo: appunto annullare sé stesso (annullarsi, darsi) nell'altro. Ti cito Erich Fromm, in "L'arte di amare": "Per quel che riguarda il senso di fusione, di unità ("sentimento oceanico"), che é l'essenza dell'esperienza mistica e la radice del più inteso senso d'unione con un altro essere e con un proprio simile, esso è stato interpretato da Freud come un fenomeno patologico, come un regresso a uno stato di un originario "narcisismo senza limiti"). PS. Sei appassionato di rugby, mi sembra, o addirittura hai praticato! Io seguivo già il grande rugby (il vecchio Five Nations) all'epoca del mitico Paolo Rosi e delle sue telecronache in Rai (metà anni'70!).

    08 ottobre alle ore 14:16


  • Lillo Sergi Non parlavo di amore "che ama" ma di persone che amano "veramente". Certo è che se si è corrisposti si è schiavi dell'amore e non c'è cosa più bella di questa prigionia. Certo è anche che, se non sono corrisposto, lascio andare via perché se amo quella persona non posso costringerla ad amarmi e non gli impedirei mai se volesse andar via. Comunque se amo "veramente" quell'amore mi renderà schiavo per tutta la vita...non lo dimenticherò mai, lo penserò sempre anche se dovesse trovare un altro compagno/a...anzi...se dovessi incontrare di nuovo quella persona felice e innamorata, sarei strafelice per lei. Io la penso così perché ho un concetto serio e altissimo di questo straordinario sentimento e penso anche che i nostri comportamenti rispetto ad esso siano per lo più soggettivi. Per quanto riguarda il rugby, qui su Aphorism ho inserito, come avrai notato, 3 racconti su questo bellissimo sport dove si evince che sono stato uno dei pioneri della nascita del rugby nella mia città. Ho praticato questo sport un decennio dopo quel periodo che menzioni te e comunque allora, devo dirti la verità, a noi che poi lo praticammo, quando Paolo Rosi faceva il servizio alla "Domenica sportiva", non destava nessun interesse, tutti presi dalla mania calcistica imperante.

    09 ottobre alle ore 0:56


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