Alex Pramix

Biografia
Da sempre la scrittura mi appartiene, ma solo col tempo ho compreso quanto fosse profondamente parte di me, soprattutto nelle fasi più difficili del mio percorso. È stata un appiglio silenzioso, ma fondamentale.
Scritti da Alex Pramix
60 su 960
Il ministero delle tazze rotte
Poesia
La banana sul balcone sosteneva tesi di filosofia
con un termosifone spento,
mentre due(…)
con un termosifone spento,
mentre due(…)
I dettagli del dopo
Poesia
Ci sono assenze
che non entrano subito nel dolore.
All’inizio sembrano soltanto
una stanza(…)
che non entrano subito nel dolore.
All’inizio sembrano soltanto
una stanza(…)
Fili della notte
Poesia
Da bambino cercavo i temporali
come altri cercano rifugi. Appena il cielo si rompeva (…)
come altri cercano rifugi. Appena il cielo si rompeva (…)
Solo respiro
Poesia
Camminavo nei boschi
come si torna a una voce antica.
I sentieri umidi di foglie (…)
come si torna a una voce antica.
I sentieri umidi di foglie (…)
Malinconia sottile
Poesia
Ci sono ore leggere come polvere
in cui il giorno prosegue il suo corso:
le tazze sul tavolo, (…)
in cui il giorno prosegue il suo corso:
le tazze sul tavolo, (…)
Lo spazio vuoto
Poesia
C’è una quiete strana
nei giorni che non cambiano,
una tregua discreta
che non osa chiamarsi(…)
nei giorni che non cambiano,
una tregua discreta
che non osa chiamarsi(…)
Le loro tasche
Poesia
Passano davanti alle vetrine
con il passo lento di chi osserva
senza pretendere.
Vorrebbero(…)
con il passo lento di chi osserva
senza pretendere.
Vorrebbero(…)
Lo spazio imperfetto
Poesia
Non è andata come pensavo:
avevo disegnato linee dritte,
ma il giorno ha piegato gli angoli (…)
avevo disegnato linee dritte,
ma il giorno ha piegato gli angoli (…)
Generazione in bilico
Poesia
C’era un tempo leggero
in cui bastava un pallone sgonfio
e due risate storte
a tenere in(…)
in cui bastava un pallone sgonfio
e due risate storte
a tenere in(…)
Occhi pieni di altrove
Poesia
A volte camminiamo storti nei giorni,
come se il tempo ci vestisse male,
un’ora fuori posto (…)
come se il tempo ci vestisse male,
un’ora fuori posto (…)